Sicurezza
Addio a Osvaldo Bianchi fu sindaco dal 1956 al 1963
FOLLONICA. Se ne va uno dei pilastri della storia follonichese. È scomparso pochi giorni fa a 91 anni, l'ex sindaco Osvaldo Bianchi. Primo cittadino per due mandati dal 1956 al 1963, Bianchi non è...
FOLLONICA. Se ne va uno dei pilastri della storia follonichese. È scomparso pochi giorni fa a 91 anni, l'ex sindaco Osvaldo Bianchi. Primo cittadino per due mandati dal 1956 al 1963, Bianchi non è stato solo un amministratore della cosa pubblica ma anche un importante imprenditore locale. Insieme alla famiglia infatti ha gestito per anni l'hotel Pineta in Salciaina, una delle strutture più frequentate di Follonica. Socialista, aveva tre figli, due maschi e una femmina, che oggi a loro volta sono diventati genitori. L'hotel di famiglia è stato venduto solo qualche anno fa: nessuno ha scelto di continuare la tradizione, come spesso accade. Il cordoglio arriva dalla città intera e da chi come lui oggi ricopre la carica di primo cittadino. “Osvaldo Bianchi è stato un uomo di partito” ricorda il sindaco Eleonora Baldi "esponente dello schieramento socialista è stato consigliere comunale durante il mandato del sindaco Dino Tesi. È poi entrato in Comune come primo cittadino vincendo le elezioni del 27 maggio 1956. Fu confermato sindaco anche alle successive amministrative del 1960. Alla famiglia vanno le condoglianze dell'amministrazione che rappresento e di tutti i cittadini di Follonica”. Durante il suo governo Bianchi fu promotore tra le altre cose del gemellaggio (connubio ancora in corso) con la città belga Montigny Sur Sambre, dove il sindaco si recò personalmente nel 1962.
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