Trasporti
Strade e panchine: il paese è un cantiere
Castel del Piano sfida la crisi e avvia lavori sulla viabilità. Il Piazzone intanto è pronto per i pic nic
CASTEL DEL PIANO. A Castel del Piano nonostante la crisi, si aprono i cantieri. «Il nostro paese - spiega il sindaco Claudio Franci - è uno dei pochi in cui c’è movimento da questo punto di vista. Siamo convinti che per fronteggiare la crisi, bisogna far girare il denaro».
I lavori iniziati martedì mattina sono di entità consistente: si tratta del rifacimento della strada che congiunge il monumento ai caduti con la rotonda della Casella, strada fra le più trafficate a cui accedono mezzi pesanti. «Il Comune - spiega Franci - ha fatto con la Provincia un accordo preciso: il Comune si è impegnato per la scarifica (la preparazione della superficie stradale, ndc), le strisce pedonali (costeranno 15mila euro), lo svincolo prima del cimitero. Alla provincia, invece, compete il carico dell’asfaltatura».
Ma c’è ancora un’altra novità, che riguarda via della Circonvallazione e cioè la creazione di un tratto pedonale che garantisca l’incolumità a chi accede alle Poste. «Lo costruiremo - spiega Franci - dal Ponticello fino a via San Giovanni, passando davanti alle Poste. Lo abbiamo pensato soprattutto per favorire gli anziani, perché lì il punto è pericolosissimo e abbiamo paura che ci succeda qualche incidente. Naturalmente, da quel momento, davanti alla posta non sarà più possibile la sosta delle auto. Sarà un grosso cambiamento nelle abitudini dei cittadini. Ma spero che nessuno, visto lo scopo del tratto riservato ai pedoni, avanzerà critiche».
Intanto, si stanno finendo pure i lavori al Piazzone con l’installazione delle panchine. «Abbiamo sostituito 18 panchine vecchie ormai pericolose, con nuove panchine e tavoli di legno. Con questo - sottolinea il sindaco - si concludono i lavori della parte interna. Abbiamo ridisegnato la piazza, messo i lastricati nuovi, tolto gli alberi secchi o pericolanti, reimpiantati alberi nuovi, messa l’erba nelle aiuole. Con le panchine per ora, si chiude. In futuro penseremo all’anello esterno».
Infine, il prossimo mese iniziano anche i lavori per la nuova strada delle Cellane. «Il Comune sta predisponendo il pagamento dei terreni ceduti dai privati per far passare la strada - spiega Franci - e appena finita questa partita apriremo i cantieri. Credo che entro un mese, potremo abbassare la bandierina».
Al sindaco preme molto mettere in evidenza questa attività del Comune. «È vero - dice - che bisogna stringere la cinghia e che i soldi sono contati, ma bisogna pur creare una circolazione di denaro. Tutti lo dobbiamo fare: istituzioni e privati».
Fiora Bonelli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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