Proteste
Si assegnano i posti barca
ORBETELLO. Sono stati pubblicati ieri i bandi per l’assegnazione dei posti barca ai diportisti negli approdi di Santa Liberata e del canale collettore di Talamone; ed entro il 25 maggio sarà...
ORBETELLO. Sono stati pubblicati ieri i bandi per l’assegnazione dei posti barca ai diportisti negli approdi di Santa Liberata e del canale collettore di Talamone; ed entro il 25 maggio sarà possibile, per chi ha i requisiti, fare la domanda per essere inseriti in una graduatoria di assegnazione del posto.
I due regolamenti non si discostano molto, nel contenuto, dalle ordinanze degli anni passati, sia per i costi che per le altre regole di fruizione: nota principale di differenza rispetto al passato è la creazione di una graduatoria in cui il reddito Isee sarà elemento discriminante per l’assegnazione dell’ormeggio.
A Santa Liberata anche quest’anno le zone di ormeggio saranno tre e riguarderanno imbarcazioni di un massimo di m.8,50: la A per gli orbetellani (cui sono riservati 180 posti al costo di circa 250 euro), la B per gli argentarini (50 posti, sempre a 250 euro) e l’ultima con 18 posti per le barche in transito al costo di 350 euro.
Anche a Talamone tre zone, ma la lunghezza delle barche è portata a 5,50 metri: nella prima (poco più di 100 posti), ormeggeranno i residenti a Fonteblanda e Talamone, nella seconda i residenti di Orbetello e nella terza i non residenti, tra i quali anche i proprietari di seconde case avranno a disposizione una ventina di posti. Anche qui il costo sarà di 250 euro per i residenti e di 350 per i forestieri.
Le barche potranno rimanere al loro posto fino al 15 dicembre, quando dovranno essere rimossi anche i manufatti utilizzati per gli ormeggi: da capire ancora come e chi si occuperà della gestione degli approdi. I regolamenti parlano di un’associazione eventuale sulla cui scelta ancora non è dato da sapere e quindi si vedrà se saranno le storiche associazioni degli anni passati o qualcun altro. Le graduatorie saranno regolarizzate il 29 di maggio e per questo è lecito pensare che dal 1º giugno i diportisti locali dovrebbero tornare a solcare i mari.
Sabino Zuppa
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