Proteste
Nasce l’Authority, l’Argentario c’è
Porto S. Stefano ottiene dalla Regione il rango di sede distaccata
PORTO SANTO STEFANO. Quando oggi la notizia dilagherà, a Porto Santo Stefano vi sarà generale soddisfazione.
Anche perché le belle notizie sono due. Quella principale dell’approvazione da parte del consiglio regionale toscano della legge che istituisce l’Autorità Portuale Regionale; e quella secondaria, ma prioritaria per i santostefanesi, che la proposta-richiesta di una sede distaccata del nuovo ente a Porto Santo Stefano è stata accettata.
Come noto la nuova Authority comprende i porti di interesse regionale che sono Viareggio, Porto Santo Stefano, Isola del Giglio e Marina di Campo.
Si temeva che sull’Argentario l’Authority potesse rivelarsi troppo sbilanciata verso Viareggio, già definito come “la capitale” di questo quadrilatero. Da qui la richiesta di una sede anche sulle sponde santostefanesi.
Il sindaco di Monte Argentario, Arturo Cerulli, con il quale abbiamo scambiato poche parole dopo avergli dato la notizia, ha dichiarato che prima di esprimersi vuole leggere attentamente la legge appena approvata. Ritiene comunque «positivo il fatto che vi sia un distaccamento dell’Authority direttamente in ambito locale» e infine spera che «il nuovo ente non sia di ostacolo a una rapida approvazione – da parte della Regione Toscana – del Piano Regolatore del principale porto dell’Argentario».
Sembra che l’approvazione della legge che lancia l’autorità portuale regionale abbia fatto tutti felici.
Il primo ad essere soddisfatto è proprio l’assessore regionale alle infrastrutture, Luca Ceccobao il quale ha dichiarato: «La nuova Authority potrà avere una visione unica delle esigenze dei quattro porti, potrà gestire con più efficienza i finanziamenti e programmare in maniera più rapida e mirata gli interventi. Tutto questo per valorizzare i nostri porti regionali e renderli sempre più importanti dentro una dimensione nazionale ed europea, soprattutto se pensiamo ai settori della nautica».
Soddisfatti anche Anna Rita Bramerini , assessore regionale all’Ambiente, e il Pd locale e provinciale che sulla sede decentrata a Porto Santo Stefano ha speso tutto il suo impegno.
Anche il presidente della Provincia, Leonardo Marras, commenta positivamente questo successo: «Il fatto che Porto Santo Stefano sia la sede decentrata dell’Authority, fa fare un salto di qualità all’intero sistema portuale della Toscana del Sud, che entro pochissimi anni vedrà ridisegnati i bacini portuali strategici di Porto Santo Stefano, Porto Ercole e Talamone».
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