Il dolore
Il bilancio chiude con un milione di avanzo
L’assessore Rapezzi risponde al Pdl: «Non c’è alcuna paralisi nella nostra gestione finanziaria»
FOLLONICA. Chiuso il bilancio comunale del 2011 con un avanzo di quasi un milione di euro. Follonica: città ricca? A quanto raccontano i dati, l’anno passato l’amministrazione follonichese ha compiuto un ottimo lavoro, concludendo con un +996mila euro. La relazione sulle uscite e le entrate del Comune di Follonica arriva dopo la polemica sollevata dall’opposizione proprio sui ritardi della giunta follonichese nelle approvazioni del consuntivo 2011 e della previsione per il 2012, riguardanti la gestione finanziaria della macchina amministrativa.
«Terrorismo mediatico», ecco come l’assessore al patrimonio Donatella Rapezzi definisce le dichiarazioni della minoranza. «Il Pdl ha voluto porre all’attenzione della cittadinanza una presunta violazione della legalità, che l’amministrazione comunale avrebbe perpetrato non approvando il rendiconto della gestione entro il 30 aprile», continua l’assessore. La data per l’approvazione del resoconto è stata fino al 2008 fissata per il 30 giugno.
Dall’ottobre dello stesso anno è stata anticipata al 30 aprile. «Questa scadenza - ammette l’esponente del governo - non è mai stata rispettata dal Comune di Follonica, come da molti altri comuni italiani, anche perché il termine non è perentorio e può essere derogato. Ma come mai il Pdl non ha mai eccepito niente negli anni precedenti, nei quali la stessa delibera era stata approvata rispettivamente il 29 maggio per il 2008, il 7 giugno per il 2009 e il 5 luglio per il 2010?». Se ancora il rendiconto non è stato portato in consiglio si deve alla crisi economica del Paese, che si riflette anche nei piccoli centri, così come alle manovre finanziarie si devono i ritardi sulle previsioni delle spese e dei ricavi: di solito un’amministrazione a dicembre dovrebbe già avere un’idea della gestione economica dell’anno successivo, in realtà la previsione viene sempre rimandata in attesa di direttive nazionali. Per il 2012 il limite per l’approvazione dell’ipotesi di bilancio è fissata per il 30 giugno. «L’amministrazione ha concentrato le proprie risorse tecniche e politiche sulla costruzione di una gestione funzionale a trovare soluzioni equilibrate tra le esigenze della popolazione e le esigenze di rigore dettate dalla normativa e dalla situazione economico finanziaria nazionale», spiega l’assessore Rapezzi. «Pare quasi che la minoranza stia giocando la carta del sensazionalismo. È un brutto segno quando una parte politica, dimenticando i problemi che affannano la vita dei cittadini, produce vuoti proclami che allarmano inutilmente i cittadini: nessun commissario per Follonica, nessuna paralisi, la maggioranza governa». Il bilancio del 2011 è pronto: le parti che mancano (lettura da parte dei sindaci revisori dei conti e riassunto per i consiglieri) non sono obbligatorie e arriveranno anch’esse nei tempi previsti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
