Sicurezza
Sanità a Scansano, appello Pdl a cittadini e opposizione
SCANSANO. Dopo settimane di battaglia corpo a corpo tra il consigliere di minoranza di Scansano, Francesco Tenucci, e la Asl per lamentate carenze al servizio sanitario nel comune collinare, la...
SCANSANO. Dopo settimane di battaglia corpo a corpo tra il consigliere di minoranza di Scansano, Francesco Tenucci, e la Asl per lamentate carenze al servizio sanitario nel comune collinare, la sezione scansanese del Pdl decide di appoggiare la causa del consigliere e chiama a raccolta tutta la cittadinanza per dar man forte a questa battaglia.
«Speranzosi che gli esponenti incaricati dell’Asl non si limitino a rispondere sulla stampa e a volte ad arrampicarsi sugli specchi in merito al nostro servizio di 118 e constata, anche in questo caso, l’inesistenza di una parte di opposizione che non sia riconducibile a Tenucci - spiega il Pdl - ci sentiamo in dovere di aggiungere alcune importanti considerazioni a quanto già espresso».
Più che considerazioni sono un vero e proprio appello alla cittadinanza per chiedere un servizio più puntuale da parte della Asl. «Crediamo che questo argomento sia così delicato e importante che sarebbe auspicabile che noi tutti facessimo uscire “la voce” dei cittadini - dice il Pdl - e siamo sereni e certi nel dire che questa voce chiede all’amministrazione di fare tutto ciò che è in suo potere, sicuramente più di quanto sia stato fatto, per far si che si organizzi al meglio il servizio sanitario, comprensivo del 118, nel nostro paese».
La proposta è quella di fare un fronte compatto, di «coinvolgere di più e meglio tutte le opposizioni, le parti politiche le associazioni, i cittadini trovando una sintesi tra loro e con l’amministrazione per poi portare una linea all’unisono ancora più forte che faccia chiaramente capire che gli scansanesi vogliono avere risposte nel merito ed essere rassicurati, non soltanto a parole, ma anche nei fatti e nei tempi che si stia facendo e sarà fatto il possibile per sopperire alle attuali mancanze certi che non sia una visione miope o non di insieme (come qualcuno ha affermato) ma di diritto».
«Crediamo che la vita delle persone sia più importante di premi o sprechi - conclude Iozzelli - e chiunque lotterà per questo come cerchiamo di fare noi, avrà il nostro consenso. L’amministrazione deve essere più decisa e retta, non vogliamo credere che non abbia a cuore la salute di tutti».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
