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Grosseto

Piano rumori, meno vincoli a Marina

Piano rumori, meno vincoli a Marina

L’assessore Tei rivede la “zonizzazione”, consentite 150 serate. Presto la revisione anche in centro

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GROSSETO. Il Comune allarga le maglie del regolamento delle attività rumorose e Marina di Grosseto avrà più occasioni per vivacizzare le proprie serate estive. Con un ritocco alla cosiddetta “zonizzazione”, la suddivisione della città in ambiti di deroga, nella frazione balneare sarà possibile organizzare manifestazioni di pubblico spettacolo in deroga per 150 giornate contro le 90 previste in precedenza. L'appiglio normativo che permetterà l'incremento delle iniziative d'intrattenimento è stato dato dall'aumento degli ambiti. Siccome in ognuno di questi possono essere rilasciati, annualmente, al massimo 30 giorni di autorizzazione in deroga anche se riferiti a sorgenti ed eventi diversi, l'amministrazione comunale ha aumentato la parcellizzazione di Marina da tre a cinque ambiti. «Un limite oggettivamente ridotto che creava molti disagi alle attività balneari e commerciali del centro costiero, oltre che alle associazioni che organizzano eventi e feste di ogni genere - ammette l'assessore all'ambiente Giancarlo Tei - dopo un attento monitoraggio e tenendo conto della necessità di riequilibrare la distribuzione delle deroghe sui singoli ambiti, i cittadini ed i turisti di Marina di Grosseto potranno quindi contare per la prossima estate su ben 150 potenziali serate di intrattenimento che si vanno ad aggiungere a quelle che si possono organizzare sempre, ovviamente rispettando i limiti di rumore, sull' area di pubblico spettacolo del Bocciodromo».

Secondo l'assessore infatti non bisogna “dare per scontato” che per organizzare iniziative musicali o danzanti sia necessario ricorrere alle deroghe. «I proprietari di un locale privato probabilmente hanno un'impiantistica che è già regolata per rispettare i limiti di legge. La deroga deve essere l'eccezione». La questione è tornata in auge anche tra i non addetti al settore quando Il Tirreno rivelò che molte manifestazioni, alcune patrocinate dalla stessa amministrazione come (il concerto in piazza Dante di Alex Britti, Festambiente a Rispescia; la notte bianca in centro storico griffata Ascom; il Cinema in città allestito nell'area della Cavallerizza sulle mura e persino la festa di Santa Lucia ndc), erano state multate perché non rispettavano i parametri imposti dalla legge. Tei anticipa che la novità potrebbe riguardare anche altre aree del capoluogo. «Stiamo lavorando anche sul centro della città e sulle altre frazioni. Il nostro compito è comunque quello di trovare un equilibrio tra chi vuol divertirsi e chi chiede di trascorrere un periodo di vacanza in relax». Tra le aree papabili nel centro storico si starebbero valutando piazza del Sale, corso Carducci e porzioni delle mura medicee.

Lorenzo Santorelli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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