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Grosseto

Maremma in festa per dieci giorni

Maremma in festa per dieci giorni

Il via sabato dal Giglio, poi il salone del cibo e del vino. Lamioni: «Occasione unica per la promozione»

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GROSSETO. Dieci giorni di iniziative, di promozione del territorio a tutto tondo. È questa la festa della maremma, presentata ieri a Roma. Una prima edizione all'interno della quale quest'anno wine e food si uniscono sotto lo stesso nome: Maremma Wine Food Shire.

«Per volare in alto – ha spiegato il presidente della Camera di commercio di Grosseto Giovanni Lamioni durante la conferenza stampa moderata dal conduttore televisivo Alessio Vinci (quello di Matrix, ndr) – occorre pensare in grande e potenziare le eccellenze che già esistono: turismo e agroalimentare, gli asset vincenti per proporre la Maremma fuori dei confini regionali e nazionali. Promuovere la Maremma a 360 gradi è un dovere e la nostra non è che una operazione verità».

In questa direzione si è posto il presidente della Provincia di Grosseto Leonardo Marras il quale ha affermato che «È dall'istituzione del brand Maremma che passa il futuro di questo territorio. La realizzazione di un marchio riconoscibile a tutti è la strada più importante ed efficace da perseguire. L'ente provinciale sostiene tutte le iniziative che si pongono come obiettivo di valorizzare il territorio, vasto e poco popolato, che rischia di chiudersi in se stesso. È da qui che nasce l'esigenza di lavorare in modo coeso con tutte le forze politiche».

Vino e food, rigorosamente maremmani, anche quest'anno saranno esaminati dagli esperti Luca Maroni e Paolo Massobrio i quali hanno affermato che «Questo evento porterà sapori e odori in terre lontane e oggi la Maremma ha bisogno di questo».

«Primavera, lavoro, libertà» queste le tre parole con cui Marras definisce la sua Maremma, per Lamioni, invece, la Maremma è «Un insieme di perle, manca solo il filo che le leghi assieme».

Il via dal Giglio. La Festa della Maremma si presenterà al grande pubblico il 19 e il 20 maggio all'Isola del Giglio a sostegno della ripresa del territorio dopo il naufragio della Costa Concordia. Durante la settimana della Festa sarà inoltre possibile scoprire le bellezze della natura, della cultura e del saper fare della Maremma anche grazie ad altre numerose iniziative organizzate da venti Comuni della provincia di Grosseto. Nello stesso contenitore di iniziative spicca l'edizione 2012 di Maremma Wine Food Shire, il salone dei vini e delle eccellenze agroalimentari della Maremma, che si svolgerà al centro fieristico di Braccagni dal 26 al 28 maggio. «Gli asset vincenti per proporre fuori dei confini regionali e nazionali il nostro territorio come sistema - spiega il presidente della Cciaa Giovanni Lamioni - sono turismo e agroalimentare. Due comparti che se valorizzati a dovere diventano miniere preziose per tutto il territorio provinciale. Turismo e agroalimentare sono le linee guida che vanno di pari passo e che sostengono il tessuto imprenditoriale del grossetano, in un percorso di confronto costruttivo e continuo. La Maremma è l'area della Toscana che più ha conservato un'identità genuina e selvaggia e le sue produzioni agricole e le pratiche agroalimentari traggono grandi vantaggi da questa realtà, unica nel suo genere».

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