Toscana
Demolizioni e caso pontili in mano al nuovo prefetto
MONTE ARGENTARIO. È cominciata a Porto S. Stefano e si è conclusa a Porto Ercole, la visita del nuovo prefetto di Grosseto, Marco Valentini al Comune di Monte Argentario. È stato il primo contatto...
MONTE ARGENTARIO. È cominciata a Porto S. Stefano e si è conclusa a Porto Ercole, la visita del nuovo prefetto di Grosseto, Marco Valentini al Comune di Monte Argentario.
È stato il primo contatto ufficiale al quale hanno preso parte per la municipalità del promontorio soltanto il sindaco Cerulli, il vicesindaco Priscilla Schiano, l’assessore Affrico Tortora, il presidente del consiglio comunale Gianni Galatolo. Per le autorità locali, erano presenti i comandanti del 64° Deposito dell’aeronautica militare, della capitaneria di porto, dei carabinieri, della polizia municipale, della guardia di finanza di terra e di mare.
Dopo il benvenuto del sindaco, ha preso la parola il prefetto che ha sottolineato il momento critico che sta attraversando l’Italia, momento che vuole una corale collaborazione di tutte le istituzioni, un rigoroso rispetto della legalità, una totale disponibilità della classe dirigente verso la società.
Valentini ha parlato molto di “sicurezza” e su questo piano ha voluto dare una “buona notizia” comunicando che nei primi quattro mesi di quest’anno, rispetto all’anno scorso, i reati in ambito comunale sono percentualmente diminuiti.
Comunque il prefetto si ripromette di riunire i sindaci dei maggiori comuni della provincia per approntare un piano concordato di sicurezza.
Ha concluso il sindaco, il quale non ha voluto rinunciare a esprimere anche al nuovo prefetto alcuni princìpi più volte enunciati come centrali nel suo programma amministrativo.
In particolare Arturo Cerulli ha ribadito che l’amministrazione comunale vuole soprattutto legalità come nel caso dei pontili e degli abbattimenti delle strutture in Feniglia, che devono essere portati a termine come vuole la legge.
Un argomento, quest’ultimo, di particolare importanza perché proprio l’altro giorno lo stesso Cerulli ha annunciato che le demolizioni partiranno a breve, ma solo dopo un confronto con il nuovo prefetto.
Il sindaco ha pure parlato di «pallottole che sono arrivate in questo territorio» e ha ulteriormente asserito che, certamente non come in Sicilia, ma certe forme di mafia stanno affacciandosi anche qui. La visita del prefetto è terminata con una colazione di lavoro e con il dono all’ospite di numerose pubblicazioni riguardanti l’Argentario, che il dottor Valentini ha mostrato di gradire.
Renzo Wongher
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