Proteste
Adottato il piano per il Florida
Negozi e parcheggi sul lungomare al posto dello storico dancing. Via ai lavori a settembre
FOLLONICA. Adottato il piano attuativo per il nuovo Florida. Ruspe e operai arriveranno solo a fine estate: per non creare danni all’economia locale già in forte crisi i costruttori hanno deciso di fissare l’avvio dei lavori a metà settembre, considerato che il cantiere coinvolge un’area in pieno centro cittadino, che si affaccia poi sulla tradizionale passeggiata lungomare. Il progetto dopo l’adozione, come prevede la legge rimarrà pubblicato nell’albo pretorio del Comune di Follonica per 45 giorni, durante i quali chi vorrà potrà presentare delle osservazioni. Dopo questo passaggio sarà la volta della definitiva approvazione e quindi dell’avvio effettivo dell’intervento. «Contiamo di partire con i lavori il 15 settembre – spiega l’architetto Marco Fabbri, progettista del piano – anche perché andiamo ad interessare una zona dove l’afflusso dei turisti è notevole, quindi preferiamo aspettare la fine dell’estate».
Un progetto ambizioso che, se ha suscitato delle critiche iniziali, ha trovato poi un consenso positivo nel mercato immobiliare, privati che non hanno atteso neppure di vedere realizzata l’opera per mettersi in lista come possibili acquirenti o affittuari. E in un momento in cui la maggior parte delle persone ha difficoltà a mettere mano al portafoglio, ricevere richieste ancora prima di avere qualcosa di reale da mostrare non è cosa da poco. Il nuovo edificio che troverà spazio dalle ceneri dello storico dancing, sarà caratterizzato dalla presenza di circa 14 fondi commerciali, sei quelli che si affacceranno sul lungo mare, mentre altri 6 o 8 a seconda delle metrature che interesseranno gli acquirenti, saranno realizzati nella parte rialzata. Oltre ai locali destinati a bar, ristoranti e attività commerciali verranno costruiti sessanta box auto distribuiti su due livelli: considerato che la problematica più grande di chi abita in centro è quella del parcheggio questi garage rappresentano sicuramente un’offerta allettante. Mentre è già voce comune in città che qualche noto ristorante del Golfo si trasferirà in quel nuovo edificio.
«Abbiamo ricevuto molte prenotazioni – continua l’architetto Fabbri –penso che il riscontro sia più che positivo». In barba insomma a chi aveva pure messo in atto una petizione pubblica per bloccare questo piano, nella speranza che la storia del famoso dancing Florida non venisse persa per sempre. Sin da quando infatti, la voce di una possibile ristrutturazione dell’area di via Fratti ha iniziato a girare a Follonica, sono cominciate le lamentele. Molti cittadini non hanno visto di buon occhio il fatto che la balera dove avevano trascorso la loro gioventù sparisse per lasciar spazio a attività commerciali e garage. L’appello fu rivolto al sindaco di Follonica: ad Eleonora Baldi fu chiesto di imporre la creazione di una sala da ballo, cosa che il primo cittadino non poteva fare considerato che si tratta di un’area privata sulla quale l’amministrazione ha solo il compito di definire metrature e destinazione ad uso (compresa pure la possibilità del dancing).
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