La manifestazione
Abuso e corruzione, cinque indagati a Castiglione
Coinvolto anche un segretario comunale (ora a Volterra), perquisizioni alla Marina di Punta Ala, a Volterra e Roma: tre i filoni di inchiesta
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Una nuova bufera giudiziaria che investe le amministrazioni pubbliche maremmane. Una nuova inchiesta per abuso d’ufficio, corruzione, concussione e tentata concussione. Un’indagine centrata su Castiglione della Pescaia e Punta Ala anche se l’amministrazione attuale non è coinvolta. Autovelox, assunzioni e stabilimenti balneari i filoni che ieri hanno portato ad alcune perquisizioni, eseguite dalla polizia stradale di Grosseto, su ordine del sostituto procuratore Stefano Pizza. Sono stati sequestrati computer e documentazione di vario genere ritenuta utile per le indagini.
Cinque gli indagati: l’ex segretario comunale di Castiglione della Pescaia - ora a Volterra -, Domenico Fimmanò; i responsabili della Centro servizi srl di Larciano (Pistoia), Simone Zari e Valentina Giunti, marito e moglie; il legale rappresentante e il direttore della Marina di Punta Ala.
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