Il Tirreno

Grosseto

Abuso e corruzione, cinque indagati a Castiglione

di Pierluigi Sposato
Abuso e corruzione, cinque indagati a Castiglione

Coinvolto anche un segretario comunale (ora a Volterra), perquisizioni alla Marina di Punta Ala, a Volterra e Roma: tre i filoni di inchiesta

1 MINUTI DI LETTURA





CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Una nuova bufera giudiziaria che investe le amministrazioni pubbliche maremmane. Una nuova inchiesta per abuso d’ufficio, corruzione, concussione e tentata concussione. Un’indagine centrata su Castiglione della Pescaia e Punta Ala anche se l’amministrazione attuale non è coinvolta. Autovelox, assunzioni e stabilimenti balneari i filoni che ieri hanno portato ad alcune perquisizioni, eseguite dalla polizia stradale di Grosseto, su ordine del sostituto procuratore Stefano Pizza. Sono stati sequestrati computer e documentazione di vario genere ritenuta utile per le indagini.

Cinque gli indagati: l’ex segretario comunale di Castiglione della Pescaia - ora a Volterra -, Domenico Fimmanò; i responsabili della Centro servizi srl di Larciano (Pistoia), Simone Zari e Valentina Giunti, marito e moglie; il legale rappresentante e il direttore della Marina di Punta Ala.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze