Finanza
Simulata una collisione in mare
Esercitazione davanti al porto coordinata dalla guardia costiera
CASTIGLIONE DELLA PESCAIA. Hanno simulato una collisione con principio di incendio tra il motopesca Polaris e un piccolo natante a vela con quattro persone a bordo.
Un modo per testare l’efficienza e l’efficacia dei soccorsi in mare, in vista della stagione estiva. Nelle acque davanti al porto di Castiglione della Pescaia, in occasione della 14ª edizione della giornata nazionale della Sicurezza in mare, organizzata in collaborazione con la Lega Navale Italiana, sono stati impegnati la Guardia costiera, i Vigili del Fuoco di Follonica e la Scuola addestramento unità cinofila di salvataggio in mare, impegnata con i suoi splendidi cani nel servizio di salvamento in spiaggia durante il periodo estivo nel litorale di Castiglione della Pescaia. Naturalmente presenti anche carabinieri, polizia municipale e Croce rossa italiana.
Le operazioni, coordinate dalla sala operativa dell'Ufficio Ccrcondariale marittimo di Porto Santo Stefano, hanno visto impegnati mezzi della Guardia costiera, dei Vigili del fuoco e della Croce rossa, nonché i bagnini di salvataggio e le unità cinofile della Scuola di addestramento. A garantire la sicurezza e la viabilità a terra, sotto il coordinamento del Comandante del porto, primo maresciallo np Augusto Ferrandino, personale della locale stazione dei carabinieri e della polizia municipale.
L'esercitazione ha permesso di testare i tempi e le modalità di azione e di verificare il coordinamento fra tutte le forze di polizia e associazioni. Illustrate a diportisti e bagnanti il corretto utilizzo delle dotazioni di sicurezza.
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