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Grosseto

La Comunità del cibo ora è realtà

La Comunità del cibo ora è realtà

La Regione conferma la proprietà dell’azienda di Alberese e punta al rilancio

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ALBERESE. La Casa della biodiversità, nel granaio lorenese dell’Azienda regionale di Alberese, ha ospitato la nascita della Comunità del cibo dell’Uccellina e degli antichi mestieri.

Erano presenti l'assessore regionale all'agricoltura Gianni Salvatori, l’assessore provinciale Enzo Rossi e il vicesindaco del Comune di Grosseto Paolo Borghi.    Massimo Bernacchini, governatore Internazionale di Slow Food, ha ricordato che la Comunità con sede di Alberese entra a far parte della rete internazionale di Terra Madre insieme alle altre già esistenti sul nostro territorio; oggi, in tutto il mondo le Comunità di Terra Madre sono oltre 2.000 e operano in autonomia per preservare e promuovere metodi di produzione di un cibo buono, pulito e giusto, in armonia con la natura, il paesaggio, la tradizione. Nella Rete di Terra Madre oggi si trovano a coesistere, con pari dignità, i produttori, i cuochi, le comunità dell'apprendimento ed il mondo accademico con  oltre  250 università, e questo modello rappresenta, di fatto, anche una proposta economica innovativa nel contesto della crisi mondiale.    Gli assessori Salvadori, Rossi e Borghi hanno confermato l'interesse delle Istituzioni locali per il territorio e l’agricoltura maremmana, rilanciando la loro disponibilità ed il loro sostegno verso  progetti come quello di Slow Food. «L'agricoltura deve essere rilanciata – ha detto Salvadori - superando la visione bucolica ed edulcorata della vita contadina del passato. Certo, bisogna mantenere le peculiarità-simbolo della Maremma e della Toscana, ma cercando di creare nuovi modelli di economia più idonei ad attrarre  i giovani, perché la nostra regione  ha tutte le potenzialità per rappresentare il più importante polo agricolo europeo».

Infine Salvadori ha confermato che l'Azienda di Alberese resterà di proprietà della Regione Toscana, «in quanto il suo valore effettivo non è solo quello espresso dai numeri di bilancio, ma viene determinato da tutto ciò  che negli anni essa ha saputo consolidare e oggi, con una nuova sinergia fra le istituzioni rappresenta una opportunità economica formidabile». 

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