Italia
I ladri si barricano dentro casa La proprietaria non può entrare
Commerciante non riesce ad aprire la porta e chiama i carabinieri, ma non trovano nessuno L’annuncio su Facebook dopo tre furti: «Non venite nel mio appartamento, non c’è più niente»
FOLLONICA. Prova a entrare nel suo appartamento ma i ladri le chiudono la porta in faccia, per poi darsela a gambe. Se non fosse un episodio accaduto realmente, potrebbe anche far ridere. Purtroppo però, per la vittima non è un film comico, anzi è l’ennesimo furto messo a segno a un anno esatto da un altro sempre nel suo appartamento e dopo un mese da quando le hanno rubato la borsa dal suo negozio. Erano le 22 quando venerdì sera Ilaria Chiti, che con la famiglia gestisce una delle attività storiche della città del Golfo (la Libreria Chiti appunto in via Roma), insieme a un’amica rientrava nell’abitazione in via Marconi, a due passi dal suo negozio, quindi in pieno centro. Una palazzina tranquilla, una delle prime ad essere costruite a Follonica: sotto addirittura c’è un ristorante in piena attività e quindi il passaggio continuo di persone. Appena messe le chiavi nella toppa la commerciante ha capito che qualcosa non andava: era come se la porta di casa fosse stata chiusa dall’interno. Quando ha iniziato a forzarla qualcuno ha spinto il portone chiudendolo in faccia alla donna. Da lì la telefonata ai carabinieri: i ladri però sono riusciti a darsela a gambe. «È stata una bruttissima sensazione, per di più vivendo sola: queste sono situazioni che non vorresti mai affrontare - dice Ilaria Chiti - Avevano bloccato la porta dall'interno con due coltelli e messo il chiavistello. Quando abbiamo forzato (con lei c’era un’amica) ci hanno chiuso la porta in faccia, da lì ho dedotto che dentro c’erano dei malintenzionati, ma non li ho visti. Poi sono arrivati i carabinieri ma erano già scappati». Quando è riuscita a entrare insieme ai militari, l’appartamento era sottosopra, avevano rovistato ovunque, non trovando niente.
«Non avevo più nulla dopo il furto dell’anno scorso quando mi hanno portato via tutto, solo qualche gioiello di bigiotteria: adesso metterò le inferriate alle finestre, odio l’idea, mi toglie il respiro, ma non è più possibile vivere con questa sensazione di continua paura», continua la commerciante.
Sentirsi prigionieri in casa propria effettivamente non è un’ emozione così entusiasmante ma questa sembra alla donna la soluzione migliore dopo che un anno fa le hanno svuotato casa portandole via gioielli e quant’altro, compresi i ricordi di una vita e solo il 30 aprile scorso dal negozio di famiglia qualcuno le ha rubato la borsa: altro denaro perso e altre beghe per rifare documenti e carte di credito. «Vorrei che tutti i miei amici - scrive Ilaria nella sua pagina Facebook - diramassero la notizia al mondo intero che è inutile entrare in casa mia: non c'è più niente dentro, portate via solo il mio sonno».
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