Il Tirreno

Grosseto

Mercato coperto salvo: per cinque anni

di Paola Villani
Mercato coperto salvo: per cinque anni

Il Comune ha deciso di bloccare, per il momento, la gara d’appalto per la gestione prevista dalla direttiva Bolkestein

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FOLLONICA. Il lavoro dei commercianti del mercato coperto è salvo, almeno per ora. L’ostacolo rappresentato dal decreto Bolkestein è stato schivato, almeno la sua applicazione è stata rimandata a quando la Regione Toscana deciderà il da farsi in merito proprio alla sua attuazione, o più precisamente fino a quando verrà istituita la conferenza tra Stato e Regioni (che avrà il compito di ridisegnare la direttiva in base alla legislazione italiana attuale). La legge Bolkestein è un decreto europeo (il nome deriva dal commissario che ha pensato la nuova formula, Frits Bolkestein appunto) che come obiettivo ha quello di facilitare la circolazione dei servizi all’interno dell’Unione; non prevedendo regole ferree ma solo delle linee guida molto generiche, sono adesso i vari Stati europei a dover decidere con quali modalità metterla in atto.

Insomma la legge andrà applicata anche dagli enti comunali, non escluso il Comune di Follonica. Nel caso specifico del mercato coperto il timore era quello che scadendo a breve la convenzione per l’utilizzo della struttura tra l’amministrazione del Golfo e i commercianti che lì hanno i loro banchi, se doveva essere applicato il decreto in questione gli uffici comunali avrebbero dovuto stilare un bando pubblico aperto a tutti i soggetti interessati.

Poco male, se non che le gare attuali richiedono delle caratteristiche che spesso le piccole imprese non riescono a soddisfare: da qui il rischio di perdere tutto e di dover lasciare quei box a qualcun altro. E la preoccupazione era reale visto che poi gli stessi rappresentanti del mercato sono stati chiamati dagli amministratori follonichesi nei giorni scorsi per discutere della questione.

Ora però pare proprio che per un po’ di tempo, quegli esercenti possano dormire sonni tranquilli. L’amministrazione ha infatti deciso di prorogare per altri cinque anni la loro concessione, includendo però la clausola che qualora la Regione decidesse come applicare il decreto europeo il Comune si riserva la facoltà di mettere fine all’accordo. Abbiamo deciso di dare una risposta importante ai commercianti del mercato», spiega l’assessore alle attività produttive Barbara Pinzuti, «il periodo di proroga durerà cinque anni, sempre che prima non intervenga la decisione della Regione». Insomma il consiglio della Confesercenti è stato recepito: l’associazione di categoria era intervenuta in difesa di quegli esercenti, invitando l’amministrazione follonichese ad applicare la delibera regionale dove si è stabilito che le concessioni in via di scadenza devono essere considerate tacitamente rinnovate fino a che la conferenza Stato - Regioni non avrà deliberato come attuare la Bolkestein.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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