Gioco
La disoccupazione tra i criteri d’accesso? Un rebus che potrebbe portare vantaggi
Iside, l’istituzione che gestisce i servizi comunali per l’infanzia, ha effettuato una ricerca sugli effetti che potrebbe avere, sull’utenza, la scelta di inserire anche la situazione patrimoniale...
Iside, l’istituzione che gestisce i servizi comunali per l’infanzia, ha effettuato una ricerca sugli effetti che potrebbe avere, sull’utenza, la scelta di inserire anche la situazione patrimoniale tra i criteri per l’accesso ad asili e scuole d’infanzia comunali. Iside ha simulato una graduatoria con una famiglia media – padre, madre e figlio – ed è emerso che lo stato di disoccupazione porterà ad avere qualche possibilità in più di accesso rispetto al passato. Una famiglia in prima fascia Isee con un genitore licenziato e uno occupato ottiene 70 punti, il massimo, e basta avere i genitori occupati per scendere a 65, ma si può anche essere in seconda fascia Isee e avere sempre 65 punti se uno dei due genitori è licenziato. Emblematico anche il fatto che una famiglia in quinta fascia, dunque con reddito alto, possa ottenere più punti di una famiglia in terza fascia se in quest’ultima i due genitori sono uno pensionato e uno occupato, mentre nella prima uno dei due è disoccupato. A dimostrazione che la disoccupazione pesa anche in senso opposto, c’è il caso della famiglia in quinta fascia Isee, con ambedue i genitori disoccupati, che però resta nella parte bassa della graduatoria. L’effetto della disoccupazione era previsto e aveva già suscitato perplessità e polemiche, dal momento che, in effetti, il servizio dell’asilo è un qualcosa di cui ha bisogno soprattutto chi ha impegni lavorativi, ma il Comune sottolinea che «se una persona perde il lavoro non vuol dire che resti a casa ad accudire al figlio, ma forse deve cercarsi una nuova occupazione», dunque una possibilità in più di accedere agli asili è serve anche per non far perdere opportunità lavorative. (e.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google