Il Tirreno

Grosseto

L’Aido Sorano prende il nome di Alexandra

L’Aido Sorano prende il nome di Alexandra

La ragazza, morta nel tragico incidente di 20 giorni fa, ha donato gli organi. Una targa la ricorderà

2 MINUTI DI LETTURA





SORANO. Sono trascorsi una ventina di giorni dal terribile incidente automobilistico della Commenda che ha tolto la vita a tre giovanissime ragazze della comunità soranese: Valentina, Martina e Alexandra, quest’ultima di origini rumene.

Valentina e Martina morirono sul colpo; Alexandra lottò invano per un paio di giorni, poi anche il suo corpo si arrese al terribile impatto della loro auto, finita fuori strada mentre le tre ragazze, amiche per la pelle, stavando andando a ballare in compagnia di un amico, Serhij.

Gli organi di Alexandra sono stati trapiantati e grazie a questo gesto d’amore, attualmente cinque persone riescono a condurre una vita normale.

Ieri mattina alle 11, nella sala consiliare del Comune, proprio per ricordare quanto avvenuto, il segretario Aido (Associaizone italiana donatori di organi) del gruppo intercomunale di Sorano e Pitigliano, Franco Giulietti, consegnerà a Mariana Paralest, la madre di Alexandra, una targa ricordo sulla quale è stato scritto il seguente pensiero: “Viviamo il dono della tua presenza negli altri, in questo remoto orizzonte di Terra, dove i monti sono turchini e il vento leggero soffia accarezzando la tua anima eterna”.

«Il nostro gruppo Aido intercomunale - spiega Giulietti - è nato nel 1985 e attualmente conta oltre 200 persone; ringrazio i genitori di Alexandra che in un momento così difficile e doloroso hanno avuto la sensibilità e la forza di autorizzare l’espianto degli organi, dandoci una grande lezione di umanità».

Una lezione di cui l’Aido fa tesoro tanto che, oltre alla targa commemorativa, a scelto di ribattezzare la sezione sorano-pitiglianese proprio con il nome della giovane donatri, e da ieri ha preso il nome di “Alexandra Cracaileanu”.

Il sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni, che ha seguito di persona la tragica vicenda, esprimendo tutto il cordoglio dell’intera cittadinanza, evidenzia come «il gesto dell’Aido di Sorano e Pitigliano, che svolge un’attività davvero meritoria, sia molto bello. Così come è stata bellissima la decisione della signora Mariana di donare gli organi di Alexandra. Con questo gesto di straordinaria solidarietà e di amore per il prossimo, non solo Alexandra rivive attraverso altre cinque persone, ma la signora Mariana e i suoi familiari, in particolare Angelo, hanno legato, se possibile, ancora di più il loro nome e la loro presenza a tutta la nostra comunità».

Antonello Carrucoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa