Sicurezza
Il sindaco? Guadagna la metà del dirigente I redditi della politica
Pubblicate le dichiarazioni 2010 di assessori e consiglieri Giuseppe Monaci al top, seguito da Mara Quercioli del Pd
GROSSETO. Un reddito di 55.186 euro, meno della metà di un suo dirigente, Giulio Balocchi, presidente di Investia, che ne dichiara oltre 116mila: il sindaco Emilio Bonifazi, così come tutti gli amministratori del Comune e delle società partecipate, ha reso nota la propria situazione patrimoniale e di reddito relativa al 2010. Dati pubblicati all'albo pretorio.
È l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci (che nel 2010, oltre alla proprietà di una casa e alla comproprietà di un’altra, a Paganico, dichiarava oltre 143mila euro), ad avere il reddito più alto tra tutti gli amministratori del Comune di Grosseto, consiglieri compresi. Stacca il sindaco, ma anche l'assessore Carosi (64.219 euro) e il vicesindaco Borghi (62.290 euro). E il sindaco è anche l'unico, in giunta, senza nemmeno un metro quadrato di proprietà.
Anche l’assessore al patrimonio e alle partecipate, Valentina Mancini, che dichiara il reddito più basso tra gli assessori, con poco più di 17mila euro, è proprietaria di un immobile a Castiglione e comproprietaria di un immobile nel Comune di Grosseto.
Tra i consiglieri comunali è una donna, Mara Quercioli, del Pd, a dichiarare il reddito più alto - oltre 134mila euro - con i suoi numerosi incarichi di presidente, consigliere di amministrazione e sindaco revisore di cooperative e società. La Quercioli batte sul filo di lana il capogruppo del Psi, l’avvocato Francesco Giorgi, che si ferma alle soglie dei 134mila.
Tra gli avvocati in consiglio, c’è anche il consigliere del Pdl Fabrizio Rossi che dichiara il reddito più basso in assoluto - 1.230 euro - oltre alla proprietà di un’abitazione a Grosseto e di un’auto del 2009.
Tre giovani consiglieri - Pietro Migliaccio e Veronica Tancredi del Pd e Davide Buzzetti, segretario provinciale di Sel - che hanno dichiarato di essere esonerati, per il 2010, dall’obbligo di presentare le dichiarazioni dei redditi.
La categoria dei medici è quella che rialza un po’ la media dei redditi in consiglio comunale, che è inferiore ai 40mila euro, ma mostra anche una predilezione per le proprietà immobiliari. Il dentista Andrea Ulmi, della Lista Lolini, è proprietario di 2 abitazioni e comproprietario di altre tre e dichiara oltre 104mila euro di reddito nel 2010, mentre il suo capogruppo, Claudio Pacella, dichiara oltre 92mila euro e possiede 3 appartamenti a Grosseto, di cui due con box, un appartamento e un box a Gallipoli, il 20% di un altro appartamento e il 50% di un box sempre a Gallipoli.
Il consigliere comunale con più partecipazioni societarie in ballo è il capogruppo del Movimento 5 Stelle Giacomo Gori, che dichiara un reddito di meno di 7.300 euro e possiede il 33% della Gori Officina srl, il 25% della Gori Officine Meccaniche snc, il 50% di Eco Motion Bike Sharing, di cui è amministratore, e una parte (1587,50 euro) dei 5mila euro di capitale della Acri Parco Maremma. Altro consigliere con interessi societari è Saimo Biliotti (Pd), ex presidente di Coseca: oltre a avere il 52% della Sbc srl e esserne presidente, è anche amministratore unico di Aidia srl e Sb Group, e dichiara 51mila euro di reddito.
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