Sicurezza
Ecco i soldi per l’Ombrone e l’erosione all’Argentario
La Regione finanzia i due interventi all’80%. Sarà consolidata la costa a Porto Santo Stefano e realizzati pennelli a mare alla foce del fiume
GROSSETO. La Regione finanzia la difesa del suolo: ecco i fondi per 14 nuovi interventi in sette province toscane (2 in Maremma)per un importo totale di 11 milioni e 700mila euro (fondi europei).
«Questo finanziamento – ha spiegato l'assessore regionale Anna Rita Bramerini – si inserisce nella programmazione dei fondi strutturali 2007-2013 che ha visto richieste per interventi urgenti per un ammontare di circa 300 milioni di euro Questo nuovo finanziamento offre una prima risposta alle numerose esigenze di difesa del suolo emerse in Toscana ma non esaurisce la richiesta che emerge dal territorio. Perquesto la Regione ha scelto di finanziare un maggior numero di interventi, ponendo a carico degli enti locali un cofinanziamento del 20%».
Soddisfazione da parte degli assessori provinciali Marco Sabatini e Fernando Pianigiani.
«Grazie all'alta qualità progettuale e alla partecipazione della Provincia al tavolo tecnico, ci siamo aggiudicati il finanziamento di due progetti per la difesa della costa dall'erosione e per la messa in sicurezza del territorio. Nello specifico, sarà sovvenzionato un progetto per opere di consolidamento a punta Nera e poggio Calvello a Porto Santo Stefano ed uno che prevede l'esecuzione di pennelli a mare nella foce del fiume Ombrone. I beneficiari dei contributi sono rispettivamente il Comune di Monte Argentario e il Consorzio di Bonifica grossetana. In queste opere il ruolo del Programma Regionale è vitale, in quanto i fondi coprono ben l'80% dei costi, mentre il restante 20%, a carico dei beneficiari».
Il progetto a difesa del litorale di Porto Santo Stefano, per un importo complessivo di circa un milione di euro, prevede di realizzare il primo stralcio delle opere di consolidamento della costa a difesa delle frane presenti, attraverso lavori di bonifica, terrazzamenti e un sistema di drenaggio per allontanare le acque dalle zone franose. Mentre con il progetto nella zona della foce dell'Ombrone saranno realizzati dei pennelli a mare, costituiti da sassi, per stabilizzare la linea di riva e ridurre l'erosione della costa, il costo di questa operazione è di circa 3 milioni di euro e rappresenta l'ultima tappa dei lavori di ripascimento costiero compiuti in questa zona.
«Si tratta di un risultato importante ottenuto dalla Provincia di Grosseto, per il quale vogliamo ringraziare l'assessore regionale all'ambiente, Anna Rita Bramerini, che dimostra sempre attenzione verso questo territorio. L'aggiudicazione dei fondi ci premia per il constante monitoraggio delle opportunità di finanziamento e per la qualità dei progetti presentati dai beneficiari».
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