Il dolore
E’ scontro sui lavori in piazza
I commercianti: «Finanziamento senza scadenza». Baghini: «Vanno fatti entro novembre»
ORBETELLO. Come prevedibile, gli esercenti commerciali toccati dalla posa delle impalcature in piazza Eroe dei Due Mondi, cercano le prove per avere certezza dell'improrogabilità dei lavori di riqualificazione della torre dell'orologio. Proprio della giornata di ieri la voce che mette in dubbio i termini della scadenza del finanziamento di duecento mila euro promesso dalla Monte de Paschi di Siena all'ente locale. La fondazione bancaria, secondo le indiscrezioni, non avrebbe dato alcun ordine perentorio di consegna, ma soltanto chiesto il resoconto delle opere portate ad ultimazione.
E sul web, il messaggio corre veloce «le bugie hanno le gambe corte: il finanziamento del Mps per la ristrutturazione della torre dell'orologio non ha scadenze».
Una pulce nell'orecchio che ha fatto storcere il naso agli imprenditori locali, i quali, sentendo puzza di “presa in giro”, chiedono adesso le dovute spiegazioni ai politici lagunari. In particolare questi ultimi vorrebbero prendere visione delle carte relative all'erogazione pecuniaria per ottenere risposte certe ai loro interrogativi. «Di fronte alle carte – spiegano – alzeremmo le mani».
A dare prontamente risposta è l'assessore preposto ai lavori pubblici, Giuliano Baghini, il quale, lasciando da parte ogni tipo di formalismo, si dichiara stanco di «chiacchericci per confondere le acque, che invece sono particolarmente limpide». L'ultimatum per la consegna delle opere c'è, ed è fissato esattamente al prossimo mese di novembre, con la dovuta documentazione depositata presso l'ufficio tecnico del comune di Orbetello. «Per chi non ne fosse informato – si infuoca Baghini– è stata da poco approvata la delibera per l'accesso alla documentazione pubblica; per cui ogni cittadino che dimostri di averne facoltà, può accedere agli atti del comune con una semplice richiesta scritta». Accusando i detrattori di inaffidabilità e dolosa ignoranza l'assessore aggiunge: «Capisco che siano preoccupati per la loro attività, ma la mancanza di fiducia nei confronti della nostra politica dovrebbe essere affiancata da argomentazioni documentate, non da bugie». Dopo tanta attesa e le molte polemiche, destinate forse a non esaurirsi facilmente, un dato è certo, l'arrivo dei tecnici addetti ai lavori è previsto per la prossima settimana.
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