Finanza
«Vogliamo un bilancio partecipato»
PORTO SANTO STEFANO. «Maggioranza oscurantista». Così viene definita da Gente dell'Argentario, il gruppo consiliare di opposizione che torna, in modo critico, sulla seduta del consiglio comunale del...
PORTO SANTO STEFANO. «Maggioranza oscurantista». Così viene definita da Gente dell'Argentario, il gruppo consiliare di opposizione che torna, in modo critico, sulla seduta del consiglio comunale del 3 maggio nella quale è stato discusso e approvato dalla sola maggioranza il bilancio consuntivo dell'amministrazione comunale.
«Quello del 3 maggio doveva essere un consiglio da annoverare fra quelli importanti, dato che si discuteva l'approvazione del "Rendiconto 2011"; atto importantissimo per la verifica delle attività svolte nell'ultimo anno. Purtroppo non è stato così, il modo di governare di questa "maggioranza oscurantista" ne ha svilito i contenuti, proponendo un documento incomprensibile ai più, predisposto nelle chiuse stanze». Gente dell'Argentario auspica dunque la costruzione di un vero “Bilancio Partecipato".
E sollecita «un rendiconto annuale chiaro e comprensibile a tutti per capire come si sono spesi i soldi e quanto si è incassato (vedi, per esempio, le multe: oltre 820mila euro +43% rispetto al 2010); il tutto per consentire, un'ampia conoscenza da parte di tutti i cittadini».
L'occasione sarà l'ormai prossimo bilancio preventivo, dove «dovrà presentare fattive proposte anticrisi, specificare le priorità, rivedere le spese e proporre, le aliquote Imu».
(r.w.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google