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Fiumara, ancora chiuso lo scivolo

Fiumara, ancora chiuso lo scivolo

La Promomar non ha cominciato i lavori, Vella all’attacco

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FOLLONICA. Lo scivolo di alaggio della Fiumara ancora chiuso. La stagione che si avvicina. I fruitori del mare preoccupati per la situazione attuale.

L’allarme lo lancia Antonino Vella, ex assessore al Mare del Comune di Follonica, che spulciando le convenzioni in corso ed il lavoro della consulta del mare chiede lumi sul futuro della struttura. «L’unica scadenza certa nella convenzione era quella del 30 aprile per la consegna dello scivolo della Fiumara con relative piattaforme per un importo pari a € 120.000 e le pompe di sollevamento in piazza Dani e lungo la strada del porto entro il 31 maggio 2012. Ad oggi però non solo la realizzazione a cura e spese della Promomar entro fine aprile dei lavori di ripristino della piattaforma di alaggio e varo che si trova sulla sponda destra della Fiumara del Puntone non è stato consegnato, ma i lavori non sono neanche iniziati.

La convenzione prevedeva la possibilità di un progetto alternativo che, se approvato, avrebbe posticipato il termine al 30 giugno, e il sindaco Bizzarri da me interpellato ha risposto che l’unica variante possibile sarebbe scaturita da un accordo fra Promomar e i gestori del porto verde retrostante.

A tutt’oggi però i titolari della struttura a secco mi hanno confermato di non aver concordato o avviato alcun tavolo di concertazione, per cui l’unico progetto valido è quello i cui termini sono scaduti il 30 aprile».

La preoccupazione negli utenti del Golfo, turisti e residenti, è quindi tangibile, con il rischio di ulteriori disagi per chi utilizza abitualmente lo scivolo della Fiumara per le proprie attività marine. «Senza voler essere polemico – conclude Vella - vorrei sapere qual è lo stato dei fatti, se è stata chiesta una variante al progetto, se l’amministrazione ha verificato l’inadempienza di Promomar e se sono stati avviati gli atti conseguenti: queste richieste scaturiscono dall’avvicinarsi della stagione estiva e dal rischio di trovarsi ancora di fronte ad un’estate con serie difficoltà di alaggio, varo e stazionamento natanti se non, addirittura, ad una chiusura dell’unico scivolo pubblico del Golfo di Follonica».

Michele Nannini

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