Attenzione
Olivotto: «Questo è soltanto l’inizio»
L’entusiamo del neoconsigliere del Movimento 5 Stelle: siamo qui per portare idee nuove
PITIGLIANO. Quando lunedì pomeriggio il presidente della sezione 1 ha proclamato ufficialmente il nuovo sindaco e i due consiglieri di opposizione, al nome di Lorenzo Olivotto – il candidato a sindaco del 5 stelle – è seguito un applauso che ha coinvolto indistintamente tutti i presenti. Sono i “grillini” la vera novità del panorama politico pitiglianese. Per un voto, ma che voto, il 5 stelle l'ha spuntata al fotofinish sulla lista di Diva Bianchini, Partecipare per rinnovare: 336 a 335 e partita chiusa.
Olivotto, mai motto fu più veritiero: “ognuno vale uno”, e voi siete dentro per un voto. «Su questo voto in più ci sarebbe da scrivere un libro; ieri sera, a dati acquisiti, abbiamo raccolto decine di testimonianze di storie molto singolari, ossia di persone che si sono simpaticamente attribuite il merito di questo voto in più: gente che è partita da Roma, da Grosseto pur di darci il loro sostegno, ragazzi che hanno convinto i genitori a sostenerci in zona cesarini. Questo voto rappresenta il coraggio delle persone di prendere decisioni, a volte non facili, e di dire basta alla politica delle alchimie più improbabili che alla lunga si rivelano fallimentari».
Cosa può significare per Pitigliano questa vostra irruzione nel mondo della politica? «Non ci siamo messi in gioco per fare i turisti, questo deve essere un messaggio chiaro al nuovo sindaco: agiremo nel nome dei cittadini con la precisa volontà di onorare i punti del nostro programmo; progetti concreti, semplici, realizzabili a costo irrisorio: pensiamo alla formazione di un gruppo di operai “manutentori” in grado di intervenire sul territorio; pensiamo alla realizzazione di una sentieristica mirata lungo i torrenti della zona, pensiamo alla realizzazione di una ciclabile sterrata che colleghi la valle del Prochio e valle Orientina con il residence terme di Sorano; dobbiamo rivalorizzare l'humus della terra, le cosiddette scarpe sporche che sono il valore aggiunto del nostro territorio».
Auspicate una crescita locale del movimento. «Il nostro movimento ha come punto di riferimento uno statuto basato su principi netti e di buon senso: chiunque ci si riconosca è il benvenuto, tenendo però presente che “ognuno vale uno” e non sono ammessi personalismi, carrierismi, verticismi».
Gran parte del mondo politico vi vede come il fumo negli occhi. «Da queste parti si dice che il fumo va dai belli e acceca i cattivi; noi esprimiamo concetti di buone pratiche, sono i politici professionisti ad aver perso il senso della realtà. È forse scandaloso chiedersi perché la nostra società si fondi su sperequazioni socio-economiche pazzesche? Noi vogliamo rimettere al centro di tutto l'uomo come persona portatrice di valori inalienabili, e non l'economia, il potere finanziario al quale questo governo è abbarbicato. Francia e Grecia hanno dato un segnale preciso, alle prossime elezioni del 2013 questo sistema sarà spazzato via».
Antonello Carrucoli
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