Il Tirreno

Grosseto

Autobus tecnologici Tiemme capofila del progetto toscano

di Gabriele Baldanzi

Una centralina a bordo darà la posizione in tempo reale lo stato dei mezzi e i tempi dei passaggi alle fermate

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GROSSETO. Avm per il tpl. Tiemme col gps aderisce a Its. No, non è uno scioglilingua ma - in estrema sintesi - ciò che ieri mattina Marco Simiani e Piero Sassoli, presidente e direttore della società toscana dei trasporti, alcuni esperti di tecnologie innovative e l'assessore comunale Carosi hanno presentato in Provincia.

Ma di cosa stiamo parlando? Spiegarlo non è facile. Il progetto in questione coinvolge 21 aziende toscane e vede Tiemme come capofila. In pratica grazie ad un'antenna, una scheda telefonica e un piccolo computer a bordo dell'autobus sarà possibile in futuro migliorare la qualità dei servizi. Viaggiare in bus sarà più tecnologico e chi ha esigenza di lavorare durante gli spostamenti potrà farlo con stabilità e sicurezza.

Il sistema, dicevamo, si chiama Avm (acronimo di automatic vehicle monitoring) ed è promosso dalla Regione Toscana con il coinvolgimento di tutte le aziende regionali del trasporto pubblico. E' già stato sperimentato a Siena. Presto arriverà anche in Maremma. «Tiemme - ha spiegato Sassoli - conta 36,2 milioni di passeggeri trasportati nel corso dell'esercizio 2011, con 753 bus nella propria flotta che hanno percorso 32,8 milioni di chilometri. L'azienda coordina ora un complesso iter per la progettazione e la realizzazione di un sistema di monitoraggio automatico che consenta di ottimizzare la pianificazione e fornire all'utenza informazioni in tempo reale sui servizi di trasporto pubblico in corso di svolgimento. È un segmento di mercato in rapida espansione denominato Its (Intelligent Transport System), punto di partenza fondamentale nel percorso di miglioramento e ottimizzazione della rete».

«In pratica il computer ci garantirà di misurare l'effettivo esercizio di tutte le linee del trasporto pubblico locale; - commenta Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto - Gli autobus saranno monitorati sia dal punto di vista meccanico che dei tragitti e delle tempistiche e questo permetterà di evitare disagi ai cittadini e di gestire il trasporto pubblico al meglio, secondo le esigenze reali riscontrate». L'assessore Carosi ha infine evidenziato l'integrazione possibile con il progetto di Infomobilità che sta portando avanti il Comune di Grosseto.

In conclusione i tecnici hanno spiegato le interazioni possibili con cellulari, centraline, fermate, pannelli elettronici e - ancora più importante - la possibilità, grazie al collegamento con il cosiddetto Canbus, ovvero la centralina elettronica che contiene i dati sullo stato fisico dell'autobus, di monitorare la meccanica di ogni mezzo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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