Il Tirreno

Grosseto

«Pista dei Pini, una clausola di pura forma»

Il Corpo forestale rassicura gli imprenditori che intendono partecipare all’asta del 30 maggio

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FOLLONICA. La clausola che spaventa il vecchio gestore della Pista dei Pini è solo un pro forma, non deve destare preoccupazioni. La Guardia forestale follonichese, attraverso il vice questore aggiunto Stefano Vagniluca, chiarisce alcuni aspetti del bando per la nuova concessione della struttura della pineta di Ponente.

Dopo le dichiarazioni dell’ex concessionario, Domenico Fraternale, incerto se partecipare alla gara prevista per fine maggio, sia per l’impegno economico della ristrutturazione (circa 370mila euro), che per la possibilità che dopo avere speso quel denaro, lo Stato ne rientri in possesso prima della scadenza, il vice questore precisa alcuni aspetti dell’atto in questione, in special modo la parte inerente alla possibilità che lo Stato receda la concessione “per sopravvenute ragioni di preminente interesse pubblico”. «Quella clausola è diciamo dovuta - spiega il dottor Vagniluca - lo Stato solamente in casi eccezionali di interesse collettivo prevalente, può rientrare in possesso di una sua proprietà, una formula che sinceramente non ho mai visto richiamare».

L’interesse della Forestale è che la Pista dei Pini, così come il Bocciodromo, funzionino a pieno regime e che i lavori di ristrutturazione vengano eseguiti al più presto in modo da cancellare quel degrado, oggi sotto gli occhi di tutti. «Per quanto riguarda la Pista il progetto preliminare prevede l’abbattimento totale delle attuali costruzioni: per il bar pizzeria è prevista la realizzazione di tettoie che potrebbero garantire un’apertura anche nei mesi non propriamente estivi», continua il vice questore.

Discorso simile per il Bocciodromo, l’asta del secondo immobile verrà fatta nel pomeriggio del 30 maggio, mentre entro il 29 dello stesso mese dovranno arrivare le domande per prendervi parte. Si tratta di un’area di 1530 metri quadrati, dove trovano spazio un bar pizzeria di 35 metri quadri circa e tre campi da bocce di 108 metri quadri l’uno: la base d’asta è di 22mila euro annue per 19 anni, il rialzo deve avere un valore superiore a 400 euro. La ristrutturazione invece costerà all’incirca 150 mila euro: al contrario della Pista in questo caso secondo i progetti già stilati dagli uffici comunali non si tratterà di una demolizione totale, ma di una manutenzione meno invasiva, unica realizzazione ex novo quella riguardante al magazzino.

Tutti coloro che sono interessati all’asta, devono far pervenire a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, corriere autorizzato o consegna a mano, un plico chiuso riportante mittente e destinatario al Corpo Forestale dello Stato - Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Follonica – via Bicocchi n° 2 - 58022 Follonica (Gr); entro le ore 13 del giorno 29 maggio 2012 a pena di irricevibilità. Entrambi le gare avverranno nella giornata del 30 maggio, la Pista la mattina alle 10,30, mentre il Bocciodromo nel pomeriggio alle 15,30. (p.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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