Proteste
Il Centrodestra non parla, deluso Chiarelli
CAMPAGNATICO. Poca voglia di parlare per i candidati sconfitti. Squilla a vuoto il cellulare della Galeazzi (centrodestra). Per Chiarelli (civica) c'è il dispiacere di non aver ottenuto il seggio in...
CAMPAGNATICO. Poca voglia di parlare per i candidati sconfitti. Squilla a vuoto il cellulare della Galeazzi (centrodestra).
Per Chiarelli (civica) c'è il dispiacere di non aver ottenuto il seggio in consiglio. Ferrara (Udc): «Partivamo da 0, siamo al 3,8%. Faccio i complimenti a Ricciardi».
Chi parla è Marras, presidente della Provincia, padrino dell'accordo secco con Api e Socialisti: «Quello di Luca è un successo della coalizione ma soprattutto personale».
Altri numeri. Erano 2.076 gli aventi diritto al voto; 443 sono rimasti a casa.
Alle urne sono andati in 1.633 (il 78,6%). Cinque anni fa, per eleggere Tistarelli, avevano preso il lapis in mano in 1.760 (84,4), 137 cittadini in più, ma non avrebbero fatto la differenza. 4 erano le sezioni elettorali (capoluogo, Montorsaio, Marrucheti e Arcille) con Ricciardi primo in tre paesi.
Il consiglio comunale sarà composto dal primo cittadino e da 6 consiglieri, 4 di maggioranza (Pier Giovanni Quadalti, Romina Naldi, Cristian Annoli e Massimo Lucatti) e 2 di opposizione (Galeazzi e Ciarpi), mentre la giunta, che verrà annunciata entro la settimana, sarà costituita da 2 assessori (1 esterno), con vicesindaco di Arcille.
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