Il Tirreno

Grosseto

«Addio Facebook» Baldi amareggiata ha chiuso il profilo

di Paola Villani
«Addio Facebook» Baldi amareggiata ha chiuso il profilo

«Non ho mai risposto ad offese pesanti ma adesso basta» Ha reagito a chi le ha attribuito colpe sull’inceneritore

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FOLLONICA. «Non sono riuscita a farmi capire. Questa è la mia solitudine: la sensazione di sentirmi scollegata da chi rappresento». Il sindaco di Follonica chiude il capitolo Facebook, «troppe offese» lasciate sulla bacheca della sua pagina personale, Eleonora Baldi abbandona il social network cancellando il suo profilo. Non vuole fare esempi precisi o vicende particolari: “qualcosa” o meglio qualche frase, deve aver scatenato una tale decisione, presa in una tranquilla domenica di maggio, quando sul tavolo della discussione cittadina non c’era nulla di così clamoroso da scatenare l’ira di qualcuno.

Vero è che la Baldi non è nuova a risoluzioni repentine, caratterialmente è una persona istintiva, che agisce nell’immediato quando qualcosa non le va a genio: quindi domenica un particolare, una parola, un commento, un dettaglio insomma, deve averla colpita così tanto da farla scappar via dal social network.

Non vuole dire nulla di preciso ed ora che è impossibile vedere il suo profilo (immediatamente cancellato dal server) difficile poter andare a sbirciare, ma qualcosa lasciano intuire le sue parole. Da come parla a farle salire il sangue al cervello deve essere stato un commento legato all’inceneritore di Scarlino: qualcuno interessato alla questione deve aver scritto che la colpa della decisione del Consiglio di Stato (che ha fatto chiudere l’impianto scarlinese), di conseguenza la chiusura dell’impianto, è solamente del sindaco di Follonica. Quel qualcuno forse è un dipendente della Scarlino Energia, che a fronte delle ultime vicende giudiziarie deve essere oggi in cassa integrazione: il primo cittadino infatti quando parla della sua decisione nomina spesso l’inceneritore e i suoi dipendenti. «Non voglio fare esempi - dice Eleonora Baldi - non voglio parlare di commenti che ho letto. Penso che ci sia di base una cattiva informazione (non si riferisce alla stampa, ci tiene a sottolinearlo, ndr): mi hanno scritto che la colpa della chiusura dell’inceneritore è solo mia, forse avrò una responsabilità in questo ma non di certo una colpa. Quello che mi dispiace è che per esempio i lavoratori della Scarlino Energia non mi considerino sincera quando dico che la loro situazione mi preoccupa. Non ho mai risposto, neppure ad offese pesanti, ma adesso basta, uno strumento democratico si è trasformato in uno spazio dove la cattiveria è stata liberalizzata. Non provo rancore nei confronti di nessuno, la sensazione che prevale oggi è l’amarezza, una solitudine profonda: è come se mi sentissi scollegata dalle persone che rappresento, forse non sono riuscita a farmi capire dalla gente? Che cosa devo pensare?».

Il dente avvelenato è pure nei confronti di alcuni politici locali, per di più ambientalisti che utilizzano Facebook per parlare di Follonica. «Ma come posso leggere continuamente i commenti di chi chiama la mia città Follia Unica?»: il sindaco si riferisce a Marco Stefanini, ambientalista follonichese, che ha soprannominato così la città del Golfo, non mancando di criticare molte delle scelte dell’amministrazione. Il periodo che sta attraversando la Baldi non è dei migliori, prima dichiara che questi tre anni di mandato sono stati profondamente laceranti, oggi dice di sentirsi scollegata dai cittadini, forse sta preparando il terreno per l’abbandono del fortino? «No. Io vado fino in fondo, poi saranno gli elettori a valutare il mio operato, ma il mio impegno rimane saldo», commenta la Baldi.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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