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Grosseto

«Acqua pubblica: si rispetti il referendum»

SORANO. La richiesta è arrivata dritta al consiglio comunale. E a farla sono due esponenti, Rosalia Miracolo e Pierluigi Domenichini, che tornano alla carica dopo l’esito del referendum dell’anno...

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SORANO. La richiesta è arrivata dritta al consiglio comunale. E a farla sono due esponenti, Rosalia Miracolo e Pierluigi Domenichini, che tornano alla carica dopo l’esito del referendum dell’anno scorso sull’acqua pubblica, per l’abrogazione, dalla tariffa per il servizio idrico pagata dai cittadini, della quota relativa alla remunerazione del capitale investito, ovvero i profitti garantiti in tariffa per i soggetti gestori.

Ora che si è finalmente registrato un atto che rispetta dell’esito referendario sul punto da parte di un Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale del servizio idrico – quella dell’Alto Veneto – che ha deliberato lo scorso mese di febbraio la ricalibrazione della tariffa del servizio idrico integrato, escludendo la remunerazione del capitale investito dal calcolo della stessa, per rispettare l’esito referendario in merito al secondo quesito, impegnano insieme il sindaco ad attivarsi, per quanto di diretta competenza ed in tutte le sedi, al fine di dare attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale e così contribuire a dare – sul punto – attuazione dell’esito referendario dello scorso giugno così come voluto dalla maggioranza degli italiani.

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