Il dolore
Una petizione a Shangai per renderla pedonale
Lavori in corso per riqualificare l’area al di là del canale San Rocco Il comitato: «In via Foscolo vogliamo una passeggiata e una pista ciclabile»
MARINA DI GROSSETO. Nella storica Shangai (il lato sinistro dell'abitato di Marina, al di là del canale San Rocco) procedono speditamente, lo ha confermato ieri l'assessore ai lavori pubblici Giuseppe Monaci, i lavori di urbanizzazione del secondo lotto. Strade, marciapiedi, sottoservizi: il cantiere è aperto.
Ma da chi vive in via Ugo Foscolo (la strada più vicina al mare su cui affacciano i quattro stabilimenti balneari di quella parte della frazione, ndc) arriva una proposta al Comune per quanto riguarda il futuro della loro via una volta che i lavori saranno ultimati. Una proposta, a dir la verità, che in Comune non suonerà nuova perché è già stata illustrata nell'ultimo incontro dei residenti con l'assessore e con il direttore dei lavori, il 20 marzo scorso. Ora però uno di loro, Gastone Podda, ha deciso di rilanciarla pubblicamente perchè «condivisa da tutti i presenti a quella riunione, ma anche da chi non c'era». Il sogno di questi cittadini si chiama isola pedonale. «Le nostre richieste sono fondamentalmente due – spiega Podda –. Da una parte chiediamo di vietare il transito alle auto lungo via Foscolo con dei dissuasori mobili (da togliere nel periodo invernale) salvaguardando l'accesso ai bagnetti per carico e scarico, dall'altra vogliamo che la via sia dotata adeguatamente di rastrelliere per le biciclette che d'estate sono il mezzo più usato dai residenti e dai turisti, anche dai vicini campeggi, per andare in spiaggia».
Podda ricostruisce, carte alla mano, l'iter che ha portato gli abitanti di via Foscolo a formulare ora in questa versione la loro proposta al Comune di Grosseto. Perché il sogno di via Foscolo senza auto arriva da lontano. «Il progetto originario per via Foscolo, quello del 2003, era perfetto – ricorda Podda – perché prevedeva una pista ciclabile e una passeggiata a mare divise da una fila di alberi. Se non fosse che nel 2004 il Comune dà un nuova concessione edilizia per un ulteriore stabilimento balneare con annesso parcheggio senza tenere conto del precedente progetto della passeggiata».
Eppure, dice Podda, quell'idea non sembra essere stata del tutto scartata visto che «anche nel 2007 si conferma per via Foscolo la possibilità di un itinerario ciclopedonale». L'anno successivo però arriva una nuova doccia fredda: «Il 16 aprile 2008 fu organizzata una riunione con i cittadini nella sede della circoscrizione di Marina per presentare i lavori del secondo lotto. Un'iniziativa molto democratica e trasparente, ma per quel che riguarda via Foscolo le idee erano molto lacunose e alla nostra successiva richiesta di chiarimenti non seguì alcuna risposta del Comune». Passano gli anni ma non cala l'interesse da parte dei residenti per il futuro della loro via. «Il 26 settembre scorso – dice Podda – iniziano i lavori in via Foscolo ma la cartellonistica viene esposta solo una decina di giorni dopo. E con sorpresa scopriamo che dai disegni vengono fuori cose diverse da quanto sapevamo e ci aspettavamo».
Di lì a poco, inoltre, vengono fuori problemi di piani stradali che costringono a un fermo cantiere per le dovute verifiche. Attualmente però i lavori procedono regolarmente e saranno sospesi solo in vista della stagione estiva. «Sui lavori di riqualificazione urbana dell'area a sinistra del canale San Rocco – è il commento dell'assessore Monaci – la cittadinanza è stata ascoltata più e più volte dal Comune che si è trovato a intervenire in una situazione complicata dagli abusivismi. In ogni caso anche se finora l'ascolto non è mai mancato restiamo sempre aperti al contributo di idee di tutti». «Nell'ultimo incontro con l'amministrazione abbiamo ricevuto le spiegazioni alle nostre osservazioni – commenta invece Podda – e capito perché il progetto originario è stato di fatto stravolto. Proprio alla luce di questo chiediamo che almeno l'idea dell'isola pedonale possa essere realizzata».
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