Il Tirreno

Grosseto

Nido, prima vengono i residenti

di Paola Villani
Nido, prima vengono i residenti

Nuove regole dettate dal Comune. E arriva il servizio anche per i mesi estivi

2 MINUTI DI LETTURA





FOLLONICA. Cambiano le direttive per il nido comunale: nuovo regolamento per le tariffe, apertura per tutto l'anno e anticipazione dei bandi di ammissione.

Il Comune di Follonica detta le linee guida per redigere un documento con il quale verranno riviste le regole per i servizi destinati all'infanzia, per il nido comunale Le Mimose.

Innanzitutto l'amministrazione intende anticipare i tempi di iscrizione, questo nell'interesse delle famiglie che hanno necessità di organizzare i propri impegni lavorativi e familiari prima della scadenza prevista (maggio).

Altra novità l'introduzione del requisito di residenza per il minore nelle domande per poter frequentare la scuola: se il piccolo sarà iscritto all'anagrafe del Golfo avrà un punteggio più alto, rispetto magari ad un bambino che abita in un altro paese vicino.

«Il requisito della residenza è considerato presente allorché il bambino o la bambina risiedano nel Comune con almeno un genitore», si legge nella delibera comunale.

I piccoli non in possesso di tali requisiti potranno essere ammessi all'asilo nido solo quando risultino posti disponibili dopo avere accettato tutti i residenti.

Altra novità l'istituzionalizzazione di un servizio estivo: le famiglie hanno bisogno di un supporto anche nei mesi caldi, quando comunque una città di mare come Follonica non si ferma, ma anzi, tendenzialmente lavora di più, quindi diventa fondamentale assicurare l'assistenza scolastica anche d'estate.

In pratica (con orari differenti dall'inverno) l'amministrazione intende tenere aperta la struttura tutto l'anno, compreso il mese di agosto, «in modo da favorire i nuclei familiari che basano la proprio economia su lavori legati al turismo stagionale» si legge nell'atto del Comune.

Per organizzare al meglio il servizio estivo al momento della vera e propria iscrizione si dovrà provvedere a richiedere anche la frequenza del piccolo alla scuola durante i mesi caldi.

Cambieranno poi le fasce di esenzione e di riduzione tariffaria: di questo si occuperà nei prossimi giorni la giunta comunale con una apposita delibera.

©RIPRODUZIONE RISERVATAli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web