Finanza
Truffa e falso, “Ape” condannato
GROSSETO. Falso e truffa le accuse per le quali Michele Rossi, 43 anni, conosciuto in città come "Ape", è stato condannato dal giudice Puliatti. Episodi del novmbre 2008 per i quali ha avuto una pena...
GROSSETO. Falso e truffa le accuse per le quali Michele Rossi, 43 anni, conosciuto in città come "Ape", è stato condannato dal giudice Puliatti. Episodi del novmbre 2008 per i quali ha avuto una pena di 9 mesi di reclusione e 400 euro di multa. Ma Rossi dovrà anche risarcire in separata sede la Sara assicurazioni, versando intanto una provvisionale da 9.600 euro, più 2.500 per spese. Perché una compagnia assicuratrice costituita parte civile? Perché secondo l'imputazione Rossi avrebbe formato falsi certificati Asl per una serie di veicoli, presentandoli alla Sara per ottenere la copertura assicurativa a tariffa agevolata. Svariate decine di migliaia di euro il danno che la Procura aveva individuato per la Sara, che sarebbe stata indotta in errore e avrebbe stipulato le polizze a tariffa agevolata. Il pm onorario Bartalini, al termine del dibattimento, aveva sollecitato una condanna a 16 mesi e 500 euro di multa.
Motivazioni entro due mesi. Poi Ape, assistito dall'avvocato Bougleux di Firenze, potrà presentare appello. Il giudice non ha concesso alcun beneficio se non quello di bilanciare le attenuanti generiche con la recidiva e l'aggravante.
(p.s.)
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