Il Tirreno

Grosseto

«Serve un bagno pubblico a chi frequenta la Spiaggetta»

Avere la possibilità di usufruire di un bagno pubblico, in modo da evitare spiacevoli situazioni di degrado e malcostume, è quanto chiedono alcuni degli appassionati della pesca sportiva nella laguna...

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Avere la possibilità di usufruire di un bagno pubblico, in modo da evitare spiacevoli situazioni di degrado e malcostume, è quanto chiedono alcuni degli appassionati della pesca sportiva nella laguna di Orbetello che amano frequentare la Spiaggetta, la zona lagunare dove al sabato si svolge anche il mercato e dove esiste un bagno pubblico aperto appunto solamente in quel giorno a settimana: chi frequenta la spiaggetta per la passione della pesca, nei giorni di venerdi e di domenica vede le porte del servizio igienico chiuso ed è di conseguenza costretto ad una evacuazione fai da te, all’aperto o dietro una siepe. Questo è quanto segnalato con insistenza da Antonio Cantarini, ex-docente universitario alla facolta di medicina a Siena, specializzato in pediatria, che da amante della pesca e della laguna non riesce a tollerare questo disservizio che ormai dura da anni: «È incredibile che gli utenti di questa zona di pesca non possano avere un bagno a disposizione, e siano costretti a fare i propri bisogni dietro una siepe o in un angolino, laddove circolano anche bambini per la presenza di un parco giochi». Una situazione di degrado ripresentatasi anche quest’anno, ora che siamo giunti al terzo venerdì di apertura di una stagione che durerà fino ad ottobre. Ed anche di difficoltà per tutti coloro che hanno un frequente bisogno di un bagno che potrebbe essere sanata facilmente: «Siamo disposti anche a tassarci, a sopportare un aumento di 50 centesimi o di un euro della quota che si spende per pescare, ma dateci la possibilità di andare al bagno decorosamente - continua il medico senese - ho segnalato la cosa al consigliere competente Mauro Barbini, ed ho strappato la promessa che affronterà al più presto il problema con il sindaco». Insomma almeno un wc chimico o magari l’apertura del bagno pubblico anche al venerdì ed alla domenica, come avviene nel giorno di mercato sembrerebbe un atto dovuto, tanto più che i pescatori lamentano anche la presenza di erba alta e sporcizia di vario genere. «Il Comune ha pulito per l’apertura di stagione e poi niente più - conclude il medico senese - sistemare questa situazione costituirebbe anche un atto di rispetto per l’ambiente: ed anche le guardie della vigilanza sono dalla nostra parte: sarebbero disposti a tenere una copia della chiave».

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