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«Non cambio la squadra» Baldi difende Cetraro

«Non cambio la squadra» Baldi difende Cetraro

FOLLONICA. «La mia squadra non si tocca». Eleonora Baldi smentisce un possibile rimpasto di giunta.«Il gruppo è unito e sta lavorando bene», asserisce il sindaco di Follonica. Nella città del Golfo...

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FOLLONICA. «La mia squadra non si tocca». Eleonora Baldi smentisce un possibile rimpasto di giunta.«Il gruppo è unito e sta lavorando bene», asserisce il sindaco di Follonica.

Nella città del Golfo è inutile negarlo, la campagna elettorale per le prossime amministrative è già iniziata ed è iniziata a colpi di critiche nei confronti di chi attualmente siede al governo. Ex assessori della stessa parte politica che disapprovano i loro successori, vedi il caso Sabrina Gaglianone contro Antonio Cetraro, entrambi con delega all’ambiente uno con Claudio Saragosa, l’altro con la Baldi: la prima ha criticato chi ha preso il suo posto per via delle scelte relative alla gestione rifiuti.

E ancora liste civiche che tornano alla carica (Insieme per Follonica), partiti della stessa coalizione che governa la città che si oppongono all’operato dell’amministrazione (Sel sempre contro l’assessore Cetraro e sempre sulle politiche ambientali), con l’opposizione che sottolinea tutti i veleni venuti a galla.

«Se qualcuno aveva dei dubbi che dentro il Pd di Follonica ci fossero delle divisioni profonde, le incertezze sono scomparse con l’attacco veemente che l’ex assessore Gaglianone ha sferrato nei confronti di Cetraro - commenta Charlie Lynn, consigliere di minoranza - L’assessore Cetraro è al centro di un fuoco di fila amico colpito sia dall’interno del suo partito ma anche dalla maggioranza di centro sinistra. Che queste schermaglie siano il pretesto per quel rimpasto di giunta di cui si parla da tempo?».

A difendere l’assessore in questione ci pensa però lo stesso sindaco Baldi. «La giunta di Follonica, quella che io ho voluto e nominato - ribatte la Baldi - non è un gruppo determinato e determinabile dalle deleghe, ma una squadra compatta che esprime particolarità e priorità, e l’ambiente è una priorità che condividiamo anche con altri enti tra i quali Coseca, Ato, Arpat, Asl, Provincia, e Regione, specialmente in una fase di cambiamento come quella che stiamo vivendo a livello sovra comunale«.

Non toccate i miei assessori, insomma. Anzi a chi critica Cetraro, il sindaco risponde di guardare che cosa sta facendo l’amministrazione per l’ambiente, che «non è solo spazzatura, ma politiche specifiche per le barriere antirumore, per i campi elettromagnetici, per l’inquinamento dell’aria e dell’acqua. Quindi questa squadra non si cambia, non la cambio», conclude il primo cittadino.

(p.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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