La manifestazione
Approdi sociali, ecco le regole e i costi
A Santa Liberata orbetellani e argentarini saranno assimilati, a Talamone i posti saranno divisi in tre categorie
ORBETELLO. Tassello dopo tassello, comincia a ricomporsi il mosaico della nautica sociale in Costa d’Argento, un settore chiave dell’economia orbetellana cui sembra essere arrivati alla soluzione di tutti i problemi: è stata approvata una delibera di giunta in cui sono state individuate le linee di indirizzo per due degli approdi del comune: Santa Liberata e Talamone.
In settimana poi dovrebbero essere individuati i termini del regolamento ma in grandi linee due saranno gli elementi comuni: in primis sarà fatto un bando in cui ogni cittadino farà richiesta di concessione di un posto direttamente al Comune, mentre un'altra gara pubblica riguarderà la gestione dell’approdo. In poche parole, il Comune assegnerà i posti ma la gestione e la regolamentazione spetterà a chi vincerà il bando il secondo bando: presumibilmente un’associazione, visto il chiaro indirizzo a fini sociali, la quale sarà poi remunerata dal Comune con gli stessi proventi degli ormeggi.
La cifra orientativa che pagheranno orbetellani e forestieri sarà di 200 euro per la stagione, anche se per l’ottenimento del posto saranno stilate delle graduatorie che terranno conto di residenza, posizione reddituale in base all’Isee e naturalmente l’età. «Per la prima volta sarà possibile la soluzione del problema senza l’ausilio di uno strumento straordinario come l’ordinanza - conferma l’assessore all’urbanistica Alessandro Ragusa - e seppure quest’anno si partirà un po’ in ritardo, credo di poter dire che tale linea definitiva ci avvantaggerà non poco in futuro».
In ognuno dei due approdi, inoltre, verrà praticata una suddivisione dei posti per categorie: la grande novità per Santa Liberata sarà che orbetellani ed argentarini saranno in pratica cittadini dello stesso Comune. Ossia le categorie interessate alla divisione dei posti saranno due: da una parte i residenti che pagheranno la stessa cifra base e dall’altra i non residenti. Chiaramente la quota parte della prima categoria prevederà una ripartizione con qualche posto in più per gli orbetellani, anche alla luce del fatto che le domande dei cittadini di Monte Argentario lo scorso anno furono inferiori. Certo sarà da vedere quale sarà l’associazione che avrà la responsabilità della gestione: l’Ado o l’Adma, oppure un consorzio.
A Talamone i posti saranno suddivisi in tre categorie: nella prima entreranno i cittadini del Comune di Orbetello, nella seconda i non residenti che sono però proprietari di una seconda casa e che quindi contribuiscono con l’Imu al bilancio comunale, infine i non residenti. Anche qui da scoprire chi gestirà l’organizzazione degli ormeggi, soprattutto perché chi lo farà dovrà fare i conti con le secolari regole di posizionamento dei vecchi lupi di mare talamonesi, alcuni dei quali ormeggiano nello stesso punto dove i rispettivi avi attraccavano ai tempi della seconda guerra mondiale.
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