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Il sindaco ordina: «Paga il conto del cane»

Il sindaco ordina: «Paga il conto del cane»

MASSA MARITTIMA. Non si scappa dal canile della Dog Farm, convenzionato col Comune di Massa Marittima. Non stiamo parlando di cani intenzionati a svicolare dalle recinzioni, ma dei padroni che non...

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MASSA MARITTIMA. Non si scappa dal canile della Dog Farm, convenzionato col Comune di Massa Marittima. Non stiamo parlando di cani intenzionati a svicolare dalle recinzioni, ma dei padroni che non pagano il conto per il soggiorno nella struttura. L’amministrazione manda sempre il conto a casa: è successo con una persona di Prato, una di Siena e ora è il turno di un massetano.

L’episodio risale al 13 febbraio scorso, quando i dipendenti del Comune hanno visto aggirarsi in città un cane senza guinzaglio, medaglia e padrone. Fatti intervenire gli uomini della Dog Farm, il quattrozampe è stato trasferito nel canile di Ribolla-Roccastrada, con il quale appunto l’amministrazione ha attivato il servizio. È rimasto lì tre giorni, fino a quando, il 16 febbraio, il padrone è andato a riprenderlo, ritrovato grazie ai moderni documenti d’identità messi sotto la pelle degli animali: i microchip. Ma l’alloggio al canile non è gratis: costa 3,90 euro a notte, a cui ne vanno aggiunti 50 per la cattura e il trasporto, senza dimenticare l’Iva prevista dalla legge. Totale per il caso specifico 79,38 euro. Soldi che però non sono mai arrivati all’ufficio servizi finanziari di Massa Marittima.

Così l’amministrazione ha spedito a casa del proprio cittadino un’ordinanza che gli impone il pagamento di 87,18 euro (sono sstate aggiunte le spese postali), accompagnata da un bollettino su cui scrivere alla voce casuale: “rimborso spese cattura e ricovero cane”. Non si scappa dal canile, neanche su due zampe.  

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