Il Tirreno

Grosseto

È salva la stagione della Pista dei Pini

di Paola Villani
 È salva la stagione della Pista dei Pini

Il Corpo forestale ha pubblicato il bando per il bar-pizzeria Non c’è invece alcuna certezza per il bocciodromo

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FOLLONICA. Salva la stagione della Pista dei Pini. Il Corpo forestale dello Stato, nello specifico l’ufficio territoriale di Follonica, ha pubblicato il bando per la concessione della struttura sportiva e dell’adiacente bar – pizzeria, situate all’interno della pineta di Ponente: scongiurata quindi la chiusura della Pista per l’estate alle porte.

Le preoccupazioni dei follonichesi sono finite, la tanto amata Pista dei Pini riaprirà a breve i battenti, e tra tre anni avrà pure un look completamente rinnovato. Ci siamo, tutto è pronto e verbalizzato, le linee guida sono state tracciate e adesso non resta che conoscere il vincitore della gara pubblica che affiderà la gestione di quell’area per 19 anni a chi farà l’offerta migliore partendo da una base d’asta di 9mila euro annue.

Settecento cinquanta euro al mese di canone: non molto. Chi vincerà il bando però dovrà accollarsi le spese di ristrutturazione sia della parte destinata all’attività commerciale che di quella adibita al pattinaggio, seguendo il progetto preliminare già preparato dai tecnici del Comune di Follonica. Entro sei mesi dall’aggiudicazione, il vincitore dovrà presentare il piano esecutivo dei lavori che dovranno essere completati entro tre anni, e entro quattro provvedere all’accatastamento dell’immobile a favore del Demanio dello Stato (proprietario della struttura).

La superficie totale dell’area è intorno ai duemila duecento metri quadrati: all’interno trovano spazio un bar-pizzeria, (una zona di circa 70 metri quadrati, divisi tra la costruzione originaria e una veranda realizzata successivamente), un deposito e noleggio pattini grande circa 90 metri quadrati (due locali più un piccolo servizio igienico) con una tettoia esterna di 70 metri quadri. La Pista comprende poi un box in lamiera di 12 metri quadrati e mezzo, una piccola struttura destinata ai servizi igienici e a spogliatoio (30metri quadri) e l’area di pattinaggio vera e propria di 650 metri quadrati. La base d’asta per l’affitto annuo è appunto di 9 mila euro e il rialzo minimo parte da 400 euro: la gestione verrà concessa anche qualora arrivasse alla Forestale una sola offerta.

Chi vincerà l’appalto dovrà provvedere a stipulare una assicurazione e una polizza fideiussoria entrambi del valore di 370mila euro: la seconda è a garanzia dell’ultimazione della ristrutturazione entro i tre anni previsti, al termine dei quali se tutto sarà fatto secondo le regole tale polizza verrà svincolata. In pratica quello che chiede lo Stato è che l’aggiudicatario abbia alle spalle una soggetto terzo che possa garantire per lui il pagamento dei lavori previsti nel qual caso non fossero completati. In più come cauzione chi parteciperà all’asta dovrà consegnare un assegno del valore di un’annualità che poi sarà restituito a fine gara.

Se la Pista dei Pini è salva rimangono dei dubbi sul bocciodromo per il quale ancora non c’è ancora nessun bando.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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