Il Tirreno

Grosseto

COLOMBO LEGGA MEGLIO LE NORME

di LEONARDO MARRAS (*)

di LEONARDO MARRAS (*) Devo dire di non avere molta fortuna con i colombi... Qualche anno fa la polemica dei cacciatori per la mancata preapertura al colombaccio, oggi la battaglia campale, tutta...

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di LEONARDO MARRAS (*)

Devo dire di non avere molta fortuna con i colombi...

Qualche anno fa la polemica dei cacciatori per la mancata preapertura al colombaccio, oggi la battaglia campale, tutta personale, di Furio Colombo, contro di me, per difendere le sue narici dall’olezzo agricolo.

Eppure si dice che i colombi, quando “intervengono”, portino fortuna...

Sicuramente, il nostro Colombo risponderà ancora, magari dalle pagine nazionali di un altro quotidiano. Per me, invece, questo sarà l'ultimo intervento.

L’impianto in questione ha ricevuto il via libera dalla conferenza dei servizi con molte prescrizioni e riceverà la relativa autorizzazione. Anche io penso che non sarà finita qui e presumo che ci sarà una coda davanti al giudice amministrativo.

  Devo però chiarire alcune piccole cose:

1. non ho mai detto quelle sciocchezze che in modo offensivo Colombo attribuisce a me nel virgolettato, gradirei delle scuse pubbliche;

2. la legge sugli incentivi e le facilitazioni per gli impianti di energia rinnovabile si chiama, volgarmente, “Bersani” a confermare il protagonismo della sinistra e del Pd in una scelta di campo nelle politiche energetiche nazionali. Questa norma è stata rivisitata più volte in questi anni e votata dal Parlamento, quindi anche dal senatore Colombo. Naturalmente, il senatore Colombo si sarà immaginato che una norma sulla politiche energetiche nazionali avrebbe avuto anche qualche conseguenza locale, magari non si immaginava che questo avvenisse davanti alle sue finestre. Quindi, un consiglio: non se la rifaccia con me;

3. condivido molto l’iniziativa dei parlamentari del Pd. La mozione, che lui ed altri, compreso il nostro parlamentare Sani, hanno firmato, si riferisce però ad impianti più grandi che superano la dimensione agricola e rovesciano il concetto di produzione integrativa all'agricoltura con un approccio tipicamente industriale. Si tratta di impianti, cito dalla mozione, “di medie e grandi dimensioni” dunque, di altro tipo rispetto a quello di Capalbio e di altri piccoli impianti già autorizzati in provincia. Altro consiglio: prima di firmare, legga bene il testo;

4. la Maremma è un distretto rurale, in cui si integrano, intorno al lavoro agricolo, gli altri settori dell'economia locale e il turismo è il più importante tra questi. Si tratta pur sempre di un turismo rurale che deve fare i conti prima di tutto con l'agricoltura.

Quello che ho sostenuto lo ribadisco. Chiunque pensi di trasformare la Maremma in una cartolina da viaggio, in un corpo imbalsamato, in un souvenir da bancarella, pensando di dettar legge per aver sventolato un po' di quattrini per qualche lavoretto intorno a casa, riducendo tutto al proprio servizio, per il proprio interesse contro l’interesse generale, deve fare i conti, non solo con me, ma con la comunità intera.

Ultimo consiglio, acquisti delle persiane.

. (*) presidente della

Provincia di Grosseto

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