Il Tirreno

Grosseto

Un camposanto per Micio e Fido

di Alfredo Faetti
Un camposanto per Micio e Fido

Via libera a Gavorrano per costruire un cimitero per animali Sarà il primo in provincia e avrà anche un forno crematorio

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GAVORRANO. Un camposanto in piena regola, con tanto di forno crematorio. Soltanto più piccolo rispetto al normale, adattato alle salme che dovrà ospitare. Come cani, gatti e altri amici a quattro zampe. Nasce così, a Gavorrano, il primo cimitero di animali domestici in Maremma, un’idea partorita tre anni fa da una coppia di ragazzi follonichesi e che adesso ha visto concretizzare il suo primo passaggio.

La strada da fare, infatti, è ancora molta. Il luogo scelto per ospitare la nuova struttura è a Casettin del Dani, località gavorranese incastrata tra il Bivio di Ravi e Caldana. Il consiglio comunale ha approvato nell’ultima sessione la variante necessaria al piano strutturale, dando così il via ufficiale all’iter, che porterà all’aggiudicazione dei lavori e a tutti gli altri passaggi. Intanto però il primo passo è stato fatto.

«Siamo molto felici», spiega Giacomo Ferrara, il giovane che insieme ad Elisa Premoli ha presentato il progetto del cimitero. Non è un architetto, o un costruttore: è un operaio in cassa integrazione, senza impiego da quando la ditta in cui lavorava, a Venturina, a chiuso. «Ci siamo dati da fare a quel punto e abbiamo partorito quest’idea», racconta. Ma non è venuta a caso. «Una struttura simile - spiega - risponde a diversi problemi. I primi di natura normativa: la legge prevede che gli animali vengano o inumati sotto terra oppure cremati. E nel nostro territorio non c’è un’apparecchiatura per tali operazioni. Così gli animali vengono spediti in altre province».

Oltre a questo, ovviamente, c’è anche l’aspetto “affettivo”. «A Grosseto - continua Ferrara - erano state fatte anche delle raccolte di firme per avere una struttura simile. Ci siamo informati con alcuni veterinari e ci hanno confermato che non c’è niente di simile».

Così, i due giovani follonichesi hanno presentato la loro idea alla Cna, che attraverso un corso di formazione l’ha trasformata in realtà. Come detto, la sede che ospiterà le salme degli amici a quattro zampe è nel comune di Gavorrano. Non è una scelta casuale. Il terreno di Casettin del Dani, infatti, per le sue caratteristiche chimiche e organiche, si presta perfettamente per l’inumazione degli animali. Al nuovo e particolare cimitero l’amministrazione ha destinato, così come prevede la variante al piano strutturale, è di 200 metri quadrati. Uno spazio sufficiente per contenere molti animali, ma non abbastanza per poter installare lapidi o tombe vere e proprie. Anche il forno crematorio sarà di dimensioni ridotte e al suo interno potranno essere inceneriti soltanto gli amici pelosi fino a 50 chili.

In ogni caso, sarà una struttura all’avanguardia: la prima in Maremma e una delle poche (saranno due o tre) in Toscana. Potrà ospitare o cremare anche gli animali domestici («animali da compagnia», come ha spiegato l’assessore Nicola Menale in consiglio comunale) dei comuni limitrofi.

Insomma, “Pet Cemetery” non è più soltanto un bestseller di Stephen King, ma presto anche una realtà per gli amanti dei piccoli a quattro zampe, che avranno modo di salutare nella modo più umano possibile i loro amici.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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