Sicurezza
Parco, scelti quasi tutti i nomi
Il nuovo consiglio sarà deciso ufficialmente il 9. Ma i giochi sono fatti
ALBERESE. Il giorno delle decisioni ufficiali sarà martedì 9 maggio, quando si riunirà la Comunità del parco. Ma nello scacchiere del prossimo consiglio direttivo del Parco regionale della Maremma quasi tutte le caselle sono state riempite. L'amministrazione del capoluogo rinnoverà la fiducia a Fabio Duchini, consigliere uscente e imprenditore agrituristico di Alberese. Continuità anche per Orbetello con Mario Chiavetta, presidente del consiglio comunale lagunare e consigliere del Parco fresco di nomina (pochi mesi fa sostituì Carotti in quota Pdl), e Magliano, sebbene su Tamara Fattorini, anche lei già presente nel precedente direttivo in quota socialisti, sembrerebbe aleggiare qualche dubbio. Secondo mandato in vista anche per i nomi espressi da palazzo Aldobrandeschi, ovvero il consigliere provinciale del Pd Mario Malentacchi e Cristiano Vadi, segretario del circolo orbetellano del partito che però, nel gioco degli incastri, potrebbe essere nominato dalla Regione. A palazzo Panciatichi infatti spetta anche l'espressione diretta di tre consiglieri: per la minoranza dovrebbe essere confermato Severo Mulinacci del Pdl. Sugli altri due nomi le ipotesi si sprecano, dato che Roberta Bozzi è arrivata al limite dei tre mandati e il Pd, se non dovesse pescare Vadi dal “locale”, dovrà scegliere un altro candidato. Gli ultimi due nomi verranno scelti due rose piene di petali. Una riguardante il mondo accademico, nel quale l'università di Siena avrebbe nel professor Salvatore Bimonte il proprio cavallo vincente, e l'altra il mondo delle associazioni. In pole position c'è Adriano Bertaggia che, oltre ad essere iscritto al Wwf, è il creatore della corrente dei “Democratici veri” che tante fibrillazioni ha prodotto nel Pd orbetellano.
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