Sicurezza
Monterotondo ricorda Coliolo il garibaldino
MONTEROTONDO MARITTIMO. Per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia a Monterotondo Marittimo viene organizzata la posa di una targa. Niente fuori dagli schemi, vien da pensare. Ma a...
MONTEROTONDO MARITTIMO. Per il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia a Monterotondo Marittimo viene organizzata la posa di una targa. Niente fuori dagli schemi, vien da pensare. Ma a rendere l’evento particolare è il nome dell’uomo impresso sul marmo: Giovanni Battista Coliolo (o Culiolo), in arte Capitan Leggero.
Sui libri di storia del paese sicuramente ha un risalto minore rispetto all’eroe dei due Mondi, Giuseppe Garibaldi. Eppure, Coliolo, originato de La Maddalena, è stato l’aiutante fedele, il braccio destro del Beppone nazionale durante tutta l’impresa di unire il Paese. È proprio con questo spirito che nel piccolo borgo di Monterotondo verrà commemorato una targa in suo onore in vista dell’anniversario, grazie all’impegno dell’associazione socio culturale “Il risveglio di Calamartina”. Nella «rivalutazione di tutti quei “piccoli” ma grandi uomini che, all’ombra degli eroi, contribuirono all’Unità d’Italia», come dicono dall’associazione. «Coliolo è stato un personaggio storico “minore”, ma in ogni caso per tutta la durata della spedizione l’aiutante di Garibaldi e suo protettore».
Un piccolo grande eroe per un piccolo ma grande paese maremmano, insomma.
Certo non poteva mancare anche una fetta di Scarlino in questa manifestazione. Il riferimento stesso nel nome dell’associazione, “Calamartina”, riprende infatti il punto costiero da cui i Mille lasciarono la Maremma salpando per le imprese che li attendevano.
Centocinquant’anni fa le camice rosse partirono da Quarto alla volta di La Spezia. E in questa spedizione Garibaldi, Coliolo e gli altri uomini fecero tappa anche a Monterotondo Marittimo. Per la precisione, il 5 maggio 1860. Proprio per questo domani mattina, esattamente centocinquant’anni dopo, ci sarà la posa della targa. La cerimonia avrà inizio alle 9 al piazzale Rondelli, con il patrocinio dei due Comuni, Monterotondo Marittimo e Scarlino, e grazie all’associazione “Il risveglio di Calamartina”. (a.f.)
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