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Misericordia, un anno di successi

Misericordia, un anno di successi

Il bilancio torna attivo, ci sono nuovi mezzi e a breve partirà un progetto di recupero del cibo

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CASTEL DEL PIANO. Un gruzzolo di 409.200 euro. Questo, trasformato in costo del lavoro, è quello che i volontari delle Misericordia di Castel del Piano lasciano gratuitamente al territorio dei sette comuni serviti dal sodalizio. Se i volontari, che coprono 26.400 ore di lavoro annue – l’impegno di almeno 15 persone (sommando il loro servizio a quello di 10 dipendenti e collaboratori) – fossero retribuiti, questa sarebbe la cifra da corrispondere. E invece è manodopera gratuita.

Lo ha detto il governatore Franco Cosimi all’assemblea di sabato scorso, nella quale la Pia Associazione di Misericordia ha chiuso il bilancio 2011 con un risultato col segno positivo, di 123.135 euro, abbattendo, alla grande, le cifre della perdita di esercizio, da 121.328 euro del 2010 a 19.786.

Un risultato di valore e soprattutto di impegno testardo del governatore e del consiglio. «Mancano ancora due anni alla fine del mio mandato, per consolidare il bilancio e lasciare al prossimo magistrato un conto economico inappuntabile», commenta Cosimi. Il quale è, comunque, soddisfatto di come si è mossa l’associazione e parla di “una nuova stagione”. «Sono state riviste le convenzioni con l’Asl - spiega - allineandole a quelle dell’accordo quadro e questo ci ha riportato a galla».

La Misericordia nel 2011 ha acquistato 3 mezzi: un’ambulanza di categoria A per il servizio di 118, un Doblò attrezzato, una Punto per il trasporto sanitario, in parte finanziata dalla benefattrice Gagliardi.

L’attività non si limita però solo all’emergenza-urgenza e al trasporto ordinario pazienti. L’associazione partecipa ad attività varie, come a quella che ha visto i volontari prestare soccorso in occasione del naufragio della Concordia o accompagnare i malati a Lourdes collaborando con Unitalsi.

Partirà poi, probabilmente a settembre, un importante e innovativo progetto finanziato dal Cesvot per 50mila euro che sarà messo in campo con la Consulta delle associazioni di volontariato di cui Cosimi è presidente. «Recuperare gli avanzi delle mense scolastiche e Asl - spiega Cosimi - e ridistribuirli a 40 famiglie bisognose».

Le attività 2011 sono state molte: 6 ragazzi inseriti per il servizio civile, festa dei 140 anni della fondazione, due nuovi formatori confederali e corsi di formazione per volontari. Il sogno ora è una nuova sede.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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