Il dolore
Ha un secolo, ma non lo dimostra
Via alle celebrazioni per i 100 anni del Grosseto Calcio: organizzano la società, Banca della Maremma e Comune
GROSSETO. Dureranno un anno, fino al magio 2013, i festeggiamenti per il Centenario dell'Unione sportiva Grosseto, organizzati da un comitato appositamente creato, che può contare sull'appoggio dell'amministrazione comunale, della Banca della Maremma e della stessa società unionista. Per celebrare degnamente un secolo di calcio in città si è pensato ad una serie di iniziative in grado di coinvolgere sportivi e cittadini, dal libro al concorso per le scuole, fino ad una bella festa di piazza.
Il programma delle celebrazioni è stato presentato ieri mattina nella casa comunale di piazza Duomo.
«Siamo orgogliosi - ha aperto il sindaco Bonifazi - di essere qui ad illustrare i festeggiamenti dell'Us Grosseto. La nostra contentezza riguarda non solo i cento anni, ma il fatto che da cinque anni abbiamo una squadra in serie B, che non poteva festeggiare nel migliore dei modi questo traguardo».
«Per noi - ha aggiunto il vicesindaco e assessore allo sport Borghi - è una grossa soddisfazione. Il Centenario è importante per tutta la città, che potrà riconoscersi nella nostra squadra. Abbiamo scelto un percorso che possa avvicinare le scuole e tutti gli ambiti sociali, anche con la realizzazione di un libro. E' la festa della città, del calcio a Grosseto».
Visibilmente emozionato il presidente Piero Camilli: «Mi sono entusiasmato quando mi è stato detto di festeggiare i cento anni. Io ho solo abbellito una cosa che esisteva. Ho messo la cornice ad un quadro che esisteva. Stiamo vivendo una situazione difficile: stare in serie B è un impegno gravoso e festeggiarlo in questa categoria è un orgoglio. Rivedere mio figlio con i pantaloncini corti mi fa capire che è passato tanto tempo dal mio arrivo. Dodici anni sono una bella fetta di vita».
Il Comandante invita anche la popolazione: «Crediamo nella società. Stiamoci vicino, stringiamoci insieme e finiamola con questo pessimismo. Grazie all'amministrazione, che ci è stata sempre vicina e alla Banca della Maremma, porteremo sempre più in alto la nostra squadra».
«Il presidente del Comitato Fabrizio Milani ha chiesto che «i festeggiamenti del Centenario prendano il via già da sabato, quando allo Zecchini arriverà il Pescara e ci piacerebbe che tutti gli sportivi si stringessero intorno alla squadra».
L’assessore allo sport della Provincia, Cinzia Tacconi è andata oltre: «Questa potrebbe essere l’occasione per coinvolgere le giovani generazioni alla squadra. Sarebbe auspicabile che essendo il nostro un territorio grande, ma non popoloso, la passione si estendesse negli altri comuni. E chissà che in futuro non si riesca a coinvolgerli».
Giancarlo Ciarpi, direttore generale della Banca della Maremma, ha il Grifone nel cuore: «Da grossetano, da tifoso, è un momento di gioia. Il calcio ha vissuto nella sua storia splendidi momenti, ma mai come in questi undici anni la squadra è stata a così alti livelli. È importante che tutte le componenti si stringano intorno all'Usg».
Ciarpi auspica una maggiore affluenza sugli spalti: «Esiste una provincia che non c'è mai stata amica che fa 5000 abbonati con 50.000 residenti. Il Grosseto meriterebbe maggiore attenzione e cerchiamo di far capire che è un valore aggiunto».
Secondo il direttore generale, Alessandro Scalone, , quello dell’Usg è «un Centenario completo. Vi partecipano tifosi, associazioni di categoria. Sono orgoglioso di essere qui in questi momenti, che rimarranno nella storia con un libro e con le manifestazioni che verranno realizzate».
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