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Grosseto

volontariato

Servizio civile a ranghi ridotti

Pochissimi i posti di fronte a 240 domande: 4 i progetti attivati

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GROSSETO. Grande motivazione, energie fresche, sensibilità e attenzione per il mondo del terzo settore, fame di lavoro e di esperienze per arricchire il proprio curriculum.

E’ questo il bagaglio con cui ieri ufficialmente hanno preso servizio i 23 volontari (ma saranno in tutto 30 dal primo giugno) del servizio civile nazionale che a Grosseto lavoreranno su quattro diversi progetti per altrettante associazioni del territorio. Ben 240 le domande che Arci Servizio Civile ha dovuto vagliare a fronte dei trenta posti disponibili. «E’ stato mortificante dover dire di no a un così alto numero di giovani candidati – osserva il responsabile di Arci Servizio Civile Grosseto, Spartaco Betti – Purtroppo è un segno dei tempi, sia nel senso del lavoro che non c’è, anche se il servizio civile non è equiparabile a un rapporto di lavoro, sia per l’atteggiamento miope del governo nazionale che ha smesso di investire in questa risorsa». Le unità di servizio civile sono passate in soli due anni a livello nazionale da 90mila a 19mila.

A Grosseto i trenta volontari selezionati presteranno servizio in quattro diverse campi. “Tempo libero, non tempo vuoto” è il progetto dell’Associazione genitori di bambini portatori di handicap che vede i volontari accompagnare i ragazzi diversamente abili aiutandoli a socializzare e a integrarsi nella città. «Siamo onorati e contenti – dice il presidente Alessandro Monaci – di avere l’aiuto di giovani che credono nei valori della cittadinanza attiva e dell’integrazione. La loro missione non deve essere solo di riempire il tempo dei nostri figli ma anche di arricchirlo di significato. Da parte nostra noi investiamo nella loro formazione perché al termine dell’anno di servizio possano mettere a frutto i loro talenti».

“Crescere giocando” è invece il progetto che vedrà parte dei volontari collaborare con la Uisp di Grosseto: «I ragazzi faranno la loro parte in tutte le iniziative della nostra associazione – spiega il presidente Sergio Stefanelli – ma in particolare saranno in campo quest’estate dopo la fine dell’anno scolastico per accompagnare ragazzi al mare e coinvolgerli in attività ludico-sportivo. Si tratta di un progetto cui la Uisp tiene molto e che richiede un grande sforzo organizzativo anche al di fuori della stagione estiva». Dei volontari in servizio civile come «presidio d’eccellenza per il sostegno all’associazionismo e al volontariato» ha parlato anche Angelo Gentili di Legambiente: il circolo di Festambiente impiegherà i volontari nel campo della comunicazione e nel supporto alle diverse campagne portate avanti dall’associazione. «La situazione del servizio civile è davvero tragica – dice Gentili – perché si continua a investire in armamenti piuttosto che in questa risorsa». Parte del contingente pacifico sarà impegnato in un progetto sulla multiculturalità del circolo Arci Khorakané di via Ugo Bassi dove ieri i volontari si sono ritrovati tutti insieme per il primo giorno ufficiale di servizio. Tra le attività c’è anche il rilancio della web radio Altrabanda.

Sara Landi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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