Il Tirreno

Grosseto

Biogas, via libera anche dal Comune

di Guido Fiorini
Biogas, via libera anche dal Comune

La conferenza dei servizi dà parere favorevole all’impianto all’Origlio. Entro il mese partiranno i lavori

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GROSSETO. Via libera all’impianto a biogas all’Origlio, dopo tante polemiche ieri è stata messa la parola fine alla vicenda.

Al termine di una conferenza dei servizi-fiume, iniziata alle 11 e terminata dopo le 20, è stato dato parere favorevole, sia pur con molte prescrizioni chieste dal Comune. Adesso, nel giro di qualche giorno, sarà la Provincia a valutare tutte le carte e a dare l’autorizzazione unica, in sostanza il via libera ai lavori.

Il Comune di Capalbio, nell’occasione, si è presentato assistito dall’avvocato Alessandro Antichi. La discussione è stata lunga e complessa ma, nel tardo pomeriggio, l’impianto ha avuto il via libera dopo che, nelle settimane scorse, c’era stato quello di tutti gli altri enti.

Ma la Sacra dovrà ottemperare a numerose prescrizioni richieste dal Comune di Capalbio. La lista è lunga, 7-8 pagine di documento, ma in sostanza l’Amministrazione ha ottenuto una serie di “correzioni” che dovrebbero limitare ulteriormente il disagio per i residenti della zona. In particolare sono stati messi paletti all’orario di esercizio, alle emissioni sonore, all’illuminazione. Sacra dovrà limitare al massimo i possibile disagi per i confinanti.

Inoltre è stato stabilito che per le coltivazioni destinate all’impianto stesso (circa 550 ettari) non sarà possibile occupare nuove zone. In sostanza, le aree incolte dovranno restare tali. Sul “combustibile” è stato escluso il siero del latte, mentre Sacra ha chiesto, e ottenuto, di poter bruciare la sansa delle olive denocciolate. Una cosa è certa, dal giorno in cui arriverà l’autorizzazione unica, inizieranno i lavori di costruzione. E anche il cantiere ha avuto alcune prescrizioni, per limitare al massimo i disagi.

Inoltre il Comune ha deciso di costituirsi al Tar per opporsi al ricorso presentato dalla Sacra per l’annullamento della determina 98/2012. «Il Comune ha deciso di costituirsi – spiega l’avvocato Alessandro Antichi – perché appare evidente che la Sacra ha avuto il possesso dei terreni solo il 19 di aprile e non prima. Quindi la determina fatta il 6 di aprile è assolutamente legittima. Lo facciamo per una tutela del dirigente che l’ha firmata. E, del resto, siamo convinti che Sacra, a questo punto, non abbia più alcun interesse ad andare avanti, visto che, di fatto, ha avuto quello che voleva».

I lavori dell’impianto inizieranno quindi entro la fine del mese. L’obiettivo è averlo in esercizio entro la fine dell’anno, così da avere gli incentivi del conto energia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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