Attenzione
«Uno come Marras favorisce i grillini»
Furio Colombo scrive a Pier Luigi Bersani e attacca ancora il numero uno della Provincia sull’impianto a biogas
CAPALBIO. I grillini, sempre più associati al concetto di antipolitica, nascono anche per colpa del Pd.
A far scalpore è che questa posizione viene sollevata all'interno del partito stesso, a cui sono iscritti tutti i nostri protagonisti, e che trova l'esempio di riferimento proprio in Maremma. È il deputato Furio Colombo, eletto tra le fila dei democratici, a lanciare il sasso, accusando il presidente piddino della Provincia di Grosseto Leonardo Marras di favorire l'ascesa, attraverso la sua amministrazione, del movimento dell'ex comico, inteso appunto come antipolitica. Lo definisce una “persona-padrona”, “solo in apparenza Pd”. Un'accusa messa nero su bianco in una lunga lettera pubblicata dal “Fatto Quotidiano” e rivolta direttamente al segretario nazionale Pier Luigi Bersani. Colombo racconta a suo dire una storia, che «riguarda un paesino toscano e la propongo perché c'entrano il Pd e le sue persone di governo locale».
Parla dell'impianto a biogas di Capalbio, un argomento sul quale si era già scontrato nei giorni scorsi con il numero uno di palazzo Aldobrandeschi, attraverso Il Tirreno. Una vicenda complicata, ma in ogni caso vicina ad una svolta. Il 3 maggio infatti ci sarà la conferenza dei servizi per dare il via libera all'impianto, dopo il rinvio di qualche giorno fa per predisporre tutti gli atti necessari dalle recenti novità nel caso. La matassa in cui si annoda la storia, infatti, trova origine nel feroce scontro tra la società Sacra e il Comune capalbiese (anch'esso di marca Pd), insieme ai proprietari dei terreni dove sorgerà l'impianto. Quest'ultimi avevano disconosciuto il contratto d'affitto con Sacra e così il Comune aveva annullato il via libera all'impianto con una determina. Una decisione ribaltata con sentenza del Tar, arrivata dopo Pasqua, insieme al contratto definitivo di acquisto dei terreni da parte della società. Ed ora tutto è pronto ad arrivare in conferenza dei servizi.
Ma sono proprio queste autorizzazioni il nocciolo delle accuse che Colombo rivolge a Marras, «che in pochi giorni, a volte in poche ore, ha dato o ottenuto tutti i permessi, le autorizzazioni e i pareri favorevoli, comprese le Belle Arti». Il deputato, che conosce molto bene la zona visto che lì ha una casa, infatti si è sempre schierato contro questo progetto di Sacra, considerato troppo inquinante e sotto molti punti di vista fuori norma. Ostacoli superati, spiega Colombo a Bersani, grazie all'amministrazione di Marras, «schivando la politica, la legge, i cittadini, la mozione Pd appena approvata (in parlamento ndc) e il buon senso». Senza contare poi il benestare dei cittadini, visto che «in migliaia hanno firmato “no”». Ed eccoci ai grillini. All'antipolitica. «Cosa credi che accadrebbe se Beppe Grillo decidesse nei prossimi giorni di incontrare i cittadini di Capalbio e di lasciar dire loro ciò che finora non sono riusciti a dire a nessuno?»
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