Attenzione
«Sos a Scansano per guardia medica e 118»
Allarme del consigliere Tenucci (Pdl) per la mancanza di personale. «Il sindaco dica cosa sta facendo»
SCANSANO. Che fine ha fatto l’assistenza sanitaria d’urgenza a Scansano? Se lo chiede il consigliere di minoranza Francesco Tenucci (Pdl), preoccupato per una grave carenza.
«Il 5 luglio 2011 - denuncia Tenucci - questa opposizione presentava un’interrogazione consiliare al sindaco di Scansano, denunciando le gravi carenze di personale del servizio 118, ricordando che il sindaco è il primo responsabile della salute pubblica dei suoi amministrati e sollecitando un efficace intervento presso la Asl 9 di Grosseto. Il sindaco, come già fatto per un’altra nostra interrogazione si limitava a trasmettere la mia interrogazione alla Asl, che le scriveva una bella risposta piena di promesse. Attendiamo ancora».
Dopo nove mesi la situazione, spiega Tenucci, è la seguente: «Per la quasi totalità di dicembre, per Pasqua, Pasquetta e per il 25 aprile, il servizio 118 in funzione a Scansano si è trovato nell’impossibilità di intervenire perché senza infermiere e senza medico a bordo, e le chiamate di emergenza giunte sono state evase dal 118 di Grosseto e dall’elisoccorso Pegaso».
Perché? Tenucci spiega che il mezzo del 118 «è fornito da una ditta privata che ha vinto l’appalto, che ha il compito di fornire ambulanza e autista, compito che assolve. Il personale sanitario dev’essere fornito dall’Asl 9, la quale, invece, ha visto bene di trasferire a Grosseto tutti gli infermieri professionali del 118 e della Rsa, meno uno. Per cui abbiamo una sola infermiera professionale, che ovviamente non può coprire tutti i turni. E intanto esperti infermieri professionali scansanesi e residenti a Scansano, tutti i giorni devono spostarsi sino a Grosseto, quando qui la loro opera sarebbe a dir poco essenziale. I medici necessari dovrebbero essere minimo tre e ci sono in effetti tre titolari, i quali però sono impiegati dalla Asl 9 per coprire servizi altrove ed ecco spiegato perché Scansano resta scoperto».
Ma c’è di più. «La stessa guardia medica - spiega Tenucci - dovrebbe entrare in servizio dalle 20 alle 8 tutte le sere, e dalle 10 del sabato sino alle 8 del lunedì, come a Magliano, come a Grosseto, come ovunque. A Scansano no: ciò avviene solo da giugno a settembre. Negli altri mesi non c’è il medico, che parte da Magliano, da Grosseto oppure gli sopperisce il 118, quando ha a bordo un medico. Per la guardia medica, invece, servirebbero quattro titolari, mentre ce n’è solo uno».
Tenucci chiede anche lumi sull’auto medicalizzata che secondo i piani sanitari regionali sarebbe prevista anche a Scansano e ancora nessuno ha visto. Il 4 maggio verranno esposti i piani sanitari della Asl 9 per Scansano. «Speriamo portino a risultati meno fantasiosi della famosa risposta alla mia interrogazione di luglio - chiosa Tenucci - nel frattempo, per fortuna, siamo in un paese cattolico, per cui i malati potranno sempre trovare qualche santo cui votarsi».
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