Attenzione
Rubano le lastre di rame dal monumento ai caduti
Raid in città di tombini e grate, la rabbia del sindaco «D’ora in avanti utilizzeremo soltanto l’acciaio»
I ladri di rame non si sono fermati neppure di fronte al monumento ai caduti della strage di Nassiriya. Da un paio di settimane, infatti, alcune lastre di rame che coprono il basamento del monumento delle aiuole lì vicine sono state asportate. Attualmente ne mancano almeno quattro, di qualche metro ciascuna: lastre piuttosto spesse e pesanti che probabilmente saranno già state vendute nel florido mercato di questo prezioso materiale. Qualcuno ha pensato, in un primo momento, a lavori di manutenzione in corso, invece la realtà è ben diversa: i ladri di rame non si contentano più di andare a colpire nei cantieri di case in costruzione portando via tubi e grondaie, ma colpiscono anche monumenti e beni pubblici e quello di piazza Martiri di Nassiriya non sarebbe che uno della miriade di episodi di furto di oggetti in metallo che il Comune di Grosseto sta subendo e denunciando. «È già un lungo periodo – dice il sindaco – che non solo viene rubato il rame, e per il monumento di Piazza Martiri di Nassiriya c'è stata la denuncia e l'idea di sostituire il rame con l'acciaio, ma stiamo subendo numerosissimi furti anche di coperchi dei cestini in ghisa, di chiusini e di griglie dei tombini». Furti, questi, che potrebbero creare anche qualche problema di sicurezza per ciclisti e motociclisti. Di fronte ai continui furti, l'amministrazione comunale non sembra poter fare molto, quantomeno per impedirli. L'obiettivo è provare a scoraggiare i ladri, sostituendo coperchi di tombini e griglie in ghisa che sono stati rubati con altri coperchi e griglie in materiali meno pregiati, rendendo l'impresa meno redditizia.
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