Finanza
Strade fantasma fra due quartieri
Chi vive fra Barbanella e Gorarella non è collegato ad alcun istituto: «Ricorreremo al Tar»
GROSSETO. Il triangolo di città compreso tra via Sauro, via Castiglionese e via Telamonio terra di nessuno per chi ha un figlio in età da asilo?
Pare proprio di sì, a giudicare dagli interventi in conferenza stampa di quei genitori che risiedono in questa zona e che hanno provato a fare domanda per la scuola dell'infanzia.
«Abbiamo presentato domanda – spiega una mamma a nome di altri genitori che si trovano nella stessa paradossale situazione : sia al primo circolo (via Einaudi) che al quinto circolo (via Rovetta) ma né nell'uno né nell'altro possiamo avere punteggio per il requisito della residenza».
Tramite una domanda di accesso agli atti amministrativi questi genitori hanno scoperto che l' inghippo è frutto di fatto del regime di autonomia scolastica e di delibere di circolo relative alla ripartizione dello stradario che hanno prodotto questa anomalia, creando uno svantaggio per chi risiede in alcune strade di questa zona “di frontiera” tra i quartieri di Barbanella e Gorarella.
«Ci sono tutte le condizioni per agire con un ricorso al Tar – dice la mamma – ma si tratta di una soluzione per tutelarci che è impegnativa e costosa. E soprattutto ci chiediamo perché il Comune non ha vigilato per impedire questo paradosso».
Sulla vicenda delle strade “scomparse” dagli stradari delle scuole materne il consigliere comunale Riccardo Megale ha precisato ieri di aver presentato un'interrogazione il 4 aprile scorso.
La risposta? «Nessuna per ora – spiega Megale – e anche questo è un fatto spiacevole. Contestiamo il fatto che quasi per prassi si aspetti sempre l'ultimo giorno utile per rispondere alle interrogazioni o magari si preferisca alla fine rispondere attraverso gli organi di stampa». (s.l.)
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