Finanza
«Sindaco donna? Occasione di svolta»
Catia Galeazzi raccoglie l’eredità di Pesucci a Campagnatico e spiega: «Nel nostro programma affrontiamo tutti i temi»
CAMPAGNATICO. Il centrodestra, a Campagnatico, riparte da una donna. Catia Galeazzi, 32 anni, laureata in Economia a Siena, impiegata del Monte dei Paschi, è il candidato sindaco della lista che porta il nome di Pesucci. Sposata, un figlio, vive a Granaione e non è mai stata iscritta a partiti politici. La vicinanza con Elismo, invece, è storica. Catia e la sua famiglia hanno sempre votato e fatto votare Pesucci.
Ma non le dà fastidio questa presenza? Non rischia di condizionarla?
«Ho consapevolezza di ciò che mi attende. Pesucci è una risorsa, una persona che stimo, con esperienza e capacità amministrativa. Sarà un punto di riferimento per la mia amministrazione. Avere “un braccio destro” così lo considero un vantaggio, che gli altri non hanno. Comunque le decisioni, dopo aver ascoltato la mia squadra, saranno le mie…».
È la prima volta, nella storia di Campagnatico, che si presenta una donna per la carica di sindaco. Le pesa?
«No, anzi, mi fa molto piacere che finalmente una donna abbia la possibilità di diventare sindaco nel nostro Comune. Io spero che tante altre donne vivano questa mia opportunità come un’occasione di svolta. Il mio impegno sarà rivolto alla risoluzione di piccoli e grandi problemi del territorio, insieme alla gente, mai contro di essa».
Slogan e punto di forza della sua lista.
«Il nostro slogan è “Rinnovamento nella continuità”. Puntiamo sul ricambio (delle persone) nella continuità (amministrativa). E poi vorrei che passasse il messaggio che Catia Galeazzi è una persona leale, concreta e onesta, che nella sua vita non si è mai tirata e mai si tirerà indietro, che non la scoraggiano le difficoltà, che detesta gli sprechi, e metterà tutta la sua forza per rilanciare questo splendido territorio».
Alcuni punti-chiave del suo programma.
«Invito a leggere il nostro programma – in modo completo e dettagliato – perché davvero si affrontano tutte le varie problematiche. Per quanto riguarda la viabilità puntiamo su manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade urbane ed extraurbane. Poi contenimento dei tributi locali, in particolare no all’Imu per le aziende agricole. E ancora completamento della riqualificazione dei centri storici e delle altre aree urbane, la realizzazione della piazza Belvedere e della strada di circonvallazione di Campagnatico».
Qualcuno sostiene che lei è un po’ debole nel capoluogo. È mai stata al Palio?
«Ma sta scherzando? Certo che ci sono stata. Ho piena consapevolezza di ciò che significa il Palio di Campagnatico, il valore delle contrade, il ruolo che hanno. Qualora fossi eletta sindaco il Palio continuerà ad avere tutto il sostegno necessario dall’amministrazione comunale, a partire dall’allestimento del tracciato. E comunque ritengo che i candidati consiglieri Barbara Pastorelli e Giuliano Bartalucci stiano facendo un buon lavoro nel capoluogo».
Oltre a loro, la lista Solidarietà e Buon Governo di Catia Galeazzi candida al consiglio comunale anche Duilio Perna, Manuel Ciarpi, Alberto Ottanelli ed Enrico Comandi.
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