Il dolore
Previsti pure 200 appartamenti, ma non ora
La crisi del mercato immobiliare frena i costruttori. Agnoletti: «Aspettare è una scelta strategica»
GROSSETO. Perché il volto del quartiere tra via Monterosa e viale Europa sia davvero rinnovato, però, non bisogna aspettare solo la costruzione della nuova sede della Camera di commercio. Circa centonovanta appartamenti aspettano, sulla carta, di essere costruiti.
Tra gli impresari che costruiscono qui c’è anche Antonio Agnoletti e a lui chiediamo quali sono i tempi per la realizzazione della parte abitativa del Foro Boario. «Siamo in attesa di firmare la convenzione con il Comune per le opere di urbanizzazione - spiega Angoletti - ma in questo caso non c’è nessun ritardo, solo una scelta strategica e di mercato».
Che, in tempi non troppo rosei per le compravendite immobiliari suggerisce di usare un po’ di prudenza prima di imbarcarsi in un progetto di costruzione di un numero così alto di appartamenti?
«I tempi non sono dei migliori - spiega Agnoletti - e poi si tratta di un progetto che non prevede solo una serie di edifici, ma anche parcheggi sotterranei, grosse opere. Non è una cosa che si può fare a stralci, insomma».
Per i lavori non si vedrà niente all’orizzonte prima di due anni e mezzo o tre. E poi c’è sempre l’incognita del lotto rimasto invenduto. Insomma, di tempo ne passerà ancora prima che la zona cambi aspetto. (f.f.)
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